Zingaretti e “I vestiti nuovi dell’imperatore”

Roberto Balzani

Nicola Zingaretti che si dimette, dicendo che nel Partito Democratico si pensa solo alle poltrone, ricorda la favola di Andersen, “I vestiti nuovi dell’imperatore”.

Solo che lui è nello stesso tempo l’imperatore e il bambino che lo mette alla berlina, irridendo il sovrano in mutande. Come atto performativo, eccellente. Dal punto di vista politico, a occhio e croce direi che è una bomba all’Orsini buttata nella sala riunioni del Nazareno.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *