
«Sono apparsi da alcuni giorni a Forlì dei manifesti di Casapound che reclamano il rimpatrio per tutti gli immigrati irregolari e anche per i loro discendenti, ossia in molti casi bambini nati e cresciuti in Italia. Conosciamo bene le posizioni estreme di questo gruppo che sconfinano continuamente nel razzismo e oltraggiano diritti tutelati dalla nostra costituzione. Entrando nel merito della questione occorre sottolineare come molte volte i cosiddetti immigrati irregolari sono poveri cristi arrivati in Italia dopo sofferenze indicibili ed abbandonati a se stessi da un governo nazionale ipocrita incapace di gestire il fenomeno migratorio, di cui peraltro, causa il calo demografico, abbiamo un disperato bisogno» si legge in una nota del Gruppo territoriale del Movimento 5 stelle di Forlì.
«Quando poi si passa a bambini nati in Italia occorre ricordare come la nostra costituzione tuteli l’infanzia in tutti i modi e tutte le forme e certo compito di ogni forza politica che operi nel quadro costituzionale è quello di creare le condizioni affinché un bambino cresca nel modo migliore assicurandogli un avvenire felice. Ma sappiamo bene come organizzazioni neofasciste come Casapound operino spesso ben oltre i limiti costituzionali. Sul piano strettamente locale occorre ricordare che l’affissione negli spazi pubblici è vietata nei casi in cui i contenuti dei manifesti ledano le libertà individuali e inneggino alla discriminazione etnica. Sarebbe pertanto grave se l’affissione di tali manifesti avesse avuto l’autorizzazione del comune di Forlì. Assieme alle altre forze di opposizione ne chiediamo l’immediata rimozione in quanto offensivi verso la storia e la cultura della nostra città nonché in chiaro contrasto con la nostra costituzione» conclude il Gruppo territoriale del Movimento 5 stelle.