
Mirko De Carli, portavoce nazionale del Popolo della Famiglia, interviene con una nota per segnalare la mancanza dei medici di medicina generale in Emilia Romagna: “I dati rilasciati dalla Fondazione Gimbe sul sistema sanitario regionale lanciano un allarme che è quello che da tempo, come Popolo della Famiglia, portiamo avanti: la carenza dei medici di medicina generale. Sono infatti 536 le unità mancanti nella nostra Regione, un dato che fa riflettere su quanto solo dando vitalità e valore a questa figura si possono superare determinati ostacoli, che nell’esperienza dei CAU, non sono stati ancora risolti».
«È avvicinando i medici ai pazienti che si fa quel salto di qualità di cui la sanità emiliano romagnola necessità, checché né dicano il Partito Democratico e taluni dirigenti Ausl. Ottimizzare dunque gli investimenti per una medicina generale più vicina ai cittadini ed ai bisogni dei più fragili: assumere nuove figure non è un una opzione, quanto un dovere per garantire ai cittadini un servizio degno di questo nome» conclude De Carli.