
«Lungo via Cimatti, a Galeata, si è consumato l’ennesimo scempio ai danni del patrimonio arboreo urbano: i bellissimi tigli che adornavano la strada, migliorando la qualità dell’aria e offrendo ombra e frescura, sono stati brutalmente capitozzati. Questa pratica, vietata dalle normative vigenti, provoca danni irreversibili alle piante, compromettendo un patrimonio pubblico che le amministrazioni dovrebbero invece proteggere e valorizzare. A quanto pare sarebbe stato dato avvio alle motoseghe addirittura senza uno straccio di perizia, senza una valutazione tecnica adeguata, affidando a gente che, visti i risultati, appare priva della necessaria professionalità e competenza. Ci chiediamo perché un silenzio omertoso continui a circondare operazioni di questo tipo, quando i tecnici del verde, che ben conoscono le conseguenze di simili pratiche, avrebbero tutto l’interesse a denunciarle invece di limitarsi a sterili lamenti» è l’attacco di Cristina Mengozzi e Alessandro Ronchi Europa Verde Forlì-Cesena.
«Quanto accaduto costituisce una chiara violazione del decreto del Ministero dell’Ambiente sui criteri ambientali minimi per il servizio di gestione del verde pubblico, che stabilisce precise linee guida per la tutela e la conservazione del patrimonio verde urbano. Ci auguriamo che le autorità preposte alla tutela del patrimonio pubblico, alla verifica dei metodi di affidamento dei lavori pubblici, alla tutela del paesaggio vogliano intervenire, riconoscendo finalmente il danno anche economico che questo tipo di operazioni insensate provocano nel medio termine» concludono Mengozzi e Ronchi.