Rifiuti abbandonati. Massa e Morgagni: «Dal Comune molti annunci e poche azioni concrete»

rifiuti alla Cava

«Continuano purtroppo ad accumularsi le segnalazioni di abbandoni di rifiuti su tutto il territorio comunale, dal centro alla periferia. Si tratta di atti gravi sia per il decoro sia per l’igiene, e di fatti che contribuiscono a peggiorare la qualità della vita delle persone e l’immagine di Forlì. Di fronte alle proteste dei cittadini, la scorsa primavera il sindaco Zattini aveva annunciato il massimo impegno per contrastare tali fenomeni, ed in particolare aveva dichiarato di aver attivato, di concerto con Alea, sei agenti accertatori, impegnandoli a tempo pieno in azioni di controllo degli abbandoni» è l’attacco di Elisa Massa e Federico Morgagni consiglieri del Gruppo Partito Democratico.

«Poche settimane dopo Alea aveva inoltre annunciato l’installazione di 10 fototrappole in varie zone della città per individuare i trasgressori. Tale impegno era stato rafforzato in dicembre dal vicesindaco Bongiorno, con particolare riferimento ad un incremento delle fototrappole e degli agenti accertatori impiegati in centro storico. Purtroppo, come abbiamo verificato con un recente accesso agli atti, non solo non c’è stato il potenziamento promesso dal vicesindaco, ma l’intero dispositivo di controllo e sanzionamento annunciato ormai un anno fa è rimasto in gran parte lettera morta. Sono infatti solo due gli agenti accertatori impiegati a tempo pieno invece dei sei annunciati, mentre altri tre si limitano a svolgere questo servizio due volte la settimana. Il risultato è che in un anno sono state elevate solo 42 violazioni amministrative (meno di 4 al mese) a fronte di circa 2.000 casi di abbandono di rifiuti censiti dalla stessa Alea solamente nei primi dieci mesi del 2024» insistono i consiglieri Dem.

«Ancora più incredibile è la vicenda delle fototrappole. Dal nostro accesso agli atti risulta che delle oltre 10 annunciate ne sono state installate solo due, tuttavia mai entrate in funzione e successivamente disinstallate a causa della mancata soluzione dei problemi di rispetto della privacy. Oltre al danno, la beffa derivante dalla spesa di risorse per l’acquisto di attrezzature non utilizzabili. Data la serietà della questione, chiediamo alla Giunta di smetterla con gli annunci privi di riscontro e impegnarsi concretamente, coi fatti e non con le dichiarazioni alla stampa, per contrastare l’abbandono dei rifiuti e restituire decoro e pulizia alla nostra città» concludono Elisa Massa e Federico Morgagni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *