Galassi: «Positivo aver ripreso i progetti della tangenziale e del carcere ma bisogna coinvolgere i cittadini»

Elvio Galassi

«In questi giorni leggo con piacere sui giornali, sui social, e anche in un comunicato stampa del sindaco Zattini, di progetti che qualificherebbe lo sviluppo di Forlì. Come spesso accade i partiti sono pronti ad intestarsi il meriti anche in modo un po’ grossolano, ma l’importante è non rimanere fermi. Per esempio il progetto della Tangenziale Ovest è datato ormai da 20 anni e purtroppo non si è mai realizzato neanche a piccoli stralci come in un primo momento si era pensato. Nei bilanci del Comune di Forlì già negli anni 2004, 2005 e 2006 erano allocati nel piano investimenti 11 milioni per quel lotto, ma allora né la Regione, né l’Anas, hanno voluto finanziare quel progetto preliminare del Comune che era stato proposto dopo un ampio dibattito nel territorio» è il commento di Elvio Galassi, ex assessore del Comune di Forlì di Italia Viva Forlì.

«Adesso non so a che punto siamo, ma è positivo che si sia ripreso in mano il progetto e quell’idea, un’opera che tuttavia avrà dei tempi abbastanza lunghi, mentre il territorio ne sente tutta l’urgenza e l’importanza di un progetto esecutivo. Un’opera che adesso avrà triplicati i costi previsti in quegli anni. Una considerazione, che si dice e si scrive spesso è che, finalmente, i lavori del nuovo carcere partiranno a breve. A questo proposito vorrei far notare che per la nuova viabilità del carcere non potrà defluire in via Ossi come previsto nel vecchio progetto perché sarebbe una situazione molto pericolosa» precisa Galassi.

«In quegli anni si chiedeva anche al Ministero della Giustizia di intervenire con un suo contributo per la realizzazione di quella bretella chiamata Tangenziale Ovest, che si può ancora pensare e prevedere nel nuovo progetto. Il progetto, qualunque esso sia, attraverserà tutta la campagna e avrà un impatto ambientale importante, dovrà essere il meno impattante possibile, un tracciato da tangenziale è una cosa, altro sarebbe una bretella di collegamento. Pensiamoci, l’importante è averlo posto all’attenzione e averlo tolto dai cassetti da parte di questa Amministrazione, tuttavia ci piacerebbe che ci fosse un coinvolgimento vero dei cittadini della zona tramite i loro quartieri e perché no anche delle forze politiche» conclude Elvio Galassi.

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