
Sabato 5 aprile, a Forlì con ritrovo e partenza alle ore 15,00 da Porta Schiavonia, si svolgerà una passeggiata lungo l’argine del fiume Montone. Attraverso letture, testi e materiali d’archivio verrà ricordato l’evento alluvionale del 1939 e portata avanti una riflessione sulla fragilità dei territori e sull’importanza della memoria comunitaria come strumento di prevenzione. Ad accompagnare i partecipanti saranno: Giacomo Mariani D’Altri e Alessia Martella.
Giacomo Mariani D’Altri è un insegnante di italiano e storia del territorio romagnolo. Ha scritto diversi libri, tra cui l’autoprodotto “Storia dell’alluvione del 1939 in Romagna”, frutto di una ricerca storica d’archivio attraverso materiale fotografico proveniente dai giornali dell’epoca, statistiche, dati e fonti inedite, Alessia Martella è laureata in Beni Culturali e studentessa di Antropologia Culturale ed Etnologia. Si interessa all’antropologia dei disastri e del paesaggio e fa parte del Collettivo Osservo.
Al termine della passeggiata ci sarà un momento finale con picnic aperitivo offerto al parco Urbano “Franco Agosto”.
Durata della passeggiata: circa 45 min; livello di difficoltà: basso; durata totale dell’incontro: circa 2 ore; si raccomandano scarpe comode e adatte a terreni non asfaltati.
Cos’è Col.Ma.A.Te. – Collettività, Memoria e Attivazione nei Territori post-disastro? Aperto a tutta la cittadinanza, è un progetto partecipativo a cura di Forlì Città Aperta in collaborazione con ActionAid Italia in cui la comunità possa essere protagonista, per creare insieme consapevolezza e restituire centralità al tema dei disastri e della giustizia ambientale a Forlì. Punta a costruire legami, immaginare momenti di condivisione e narrazione e azioni concrete nei territori colpiti per generare benessere comunitario e memoria collettiva.