
La Fumettoteca Nazionale Alessandro Callegati ‘Calle’ è lieta di annunciare un’iniziativa culturale unica nel suo genere, che unisce la storia, il fumetto e la tradizione linguistica della Romagna. Dalla casa editrice Fumettoteca Nazionale Edizioni, nasce il progetto di una storia a fumetti su Caterina Sforza interamente realizzata in dialetto romagnolo dal titolo A sò mé, la Catarèna: Caterina Sforza – La cuntesa ad Furlé, in dialet, un’opera che ha tra i suoi obiettivi la partecipazione al prestigioso Premio nazionale ‘Salva la tua Lingua Locale’.
L’esclusiva iniziativa, nata in seno alla Sezione Caterina Sforza della Fumettoteca Nazionale, intende sia omaggiare la ‘Leonessa di Romagna’, non solo come figura storica e icona di ‘empowerment femminile’, ma anche come simbolo di un patrimonio culturale e linguistico da preservare e, pertanto, anche la ‘lingua di Romagna’. Il fumetto, con la sua immediatezza visiva e narrativa, si rivela lo strumento perfetto per raggiungere un pubblico vasto e trasversale, dai più giovani agli appassionati di storia e folklore.
Il presidente della Fumettoteca Nazionale. “Siamo convinti che il dialetto possa tornare a vivere anche attraverso mezzi inusuali come il fumetto – afferma GianLuca Umiliacchi direttore fumettotecario -. La storia di Caterina Sforza, già così potente, acquisisce un’ulteriore risonanza se narrata con le parole che riecheggiavano nei castelli e nelle campagne della nostra terra di Romagna. È un tributo alla nostra identità e un invito a riscoprire l’orgoglio delle nostre origini”. Per informazioni 3393085390 (orario 10/18) fumettoteca@fanzineitaliane.it.
L’opera si pone vari obiettivi fra i quali anche di competere nella categoria fumetti del Premio ‘Salva la tua Lingua Locale’, come già in una edizione precedente la Fumettoteca ha partecipato, grazie all’albo dedicato a Diabolik in romagnolo vincendo il riconoscimento nazionale, assegnato nella cerimonia di premiazione tenutasi nella Sala della Protomoteca del Campidoglio a Roma.
L’attività fumettotecaria da anni si dedica alla conservazione del fumetto e alla promozione della cultura locale, per questi motivi crede fermamente nel valore di questo prodotto, che coniuga la ricerca storica con l’innovazione artistica. Un progetto unico nel suo genere, si distingue per la sua capacità di unire tre elementi apparentemente distanti. La storia, ripercorrendo le gesta e le vicissitudini di Caterina Sforza, contessa di Forlì e Imola, celebre per la sua tenacia, il coraggio e la visione politica. Il fumetto, linguaggio artistico moderno e dinamico, riconosciuto come “Nona Arte”, medium in grado di mettersi al servizio della memoria storica e linguistica.
Il dialetto romagnolo, un utilizzo che non è una semplice scelta stilistica, ma una vera e propria missione culturale per valorizzare e tramandare una lingua locale che rischia di perdersi, dandole nuova vita attraverso un’opera creativa e originale. L’iniziativa rappresenta anche una visione del futuro dimostrando come la Fumettoteca non debba essere un semplice luogo di conservazione, ma un laboratorio di idee e un motore per la produzione di nuove opere. La storia a fumetti su Caterina Sforza in dialetto romagnolo è un ponte tra passato e presente, un modo per raccontare le radici della Romagna a un pubblico contemporaneo.
L’albo a fumetti, realizzato con la copertina dall’autore Maurizio Berdondini di Forlì, propone al suo interno una breve storia ad opera dello Staff Fumettoteca e adattata al dialetto romagnolo dallo studioso Maurizio Balestra, dell’associazione dialettale ‘Te ad chi sit e fiol?’ di Cesena. Un valido prodotto come risultato di rete partecipativa e propositiva, non fine a se stesso ma, rivolto ad pubblico giovanile come mezzo didattico per l’apprendimento del dialetto romagnolo, in un interesse vivo verso i dialetti quale collante fra la tradizione e l’attualità. ‘Salva la tua lingua locale’ è stato istituito nel 2013 dall’Unpli, Unione Nazionale Pro Loco d’Italia, e da ALI Lazio Autonomie Locali Italiane, ed è organizzato con la collaborazione del il Centro Internazionale ‘Eugenio Montale’, che nel 2025 ne indicono la tredicesima edizione del Premio letterario nazionale.