Morrone: «Permesso di soggiorno per merito? Il Pd è in stato confusionale»

Jacopo Morrone Lega

«Il Pd è in stato confusionale sul fronte migrazioni. In pochi giorni il sindaco Pd di Ravenna ha proposto l’istituzione di un Tavolo nazionale dei porti sicuri perché non vuole più sbarchi a Ravenna; una delegazione Pd è salita sulla nave Ong Mediterranea, in stato fermo a Trapani per aver violato il decreto ‘Piantedosi’, a solidarizzare con i trasgressori; in contemporanea un pezzo da novanta come il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele De Pascale ha proposto il permesso di soggiorno per ‘merito’. Che cosa significhi non è chiaro, dato che quella del ‘merito’ è una valutazione assolutamente discrezionale e effimera» è l’attacco del deputato Jacopo Morrone, segretario della Lega Romagna.

«E poi chi sarebbe il soggetto idoneo a valutare questo merito (il sindaco, un assessore, una commissione, un ente) e secondo quali criteri oggettivi? E se poi qualcosa andasse storto, se il migrante ‘meritevole’ si mettesse a rubare, a spacciare, a stuprare, chi se ne assumerebbe la responsabilità? Una proposta bislacca, quella di De Pascale, illusoria e pericolosa. Non credo ci siano paesi al mondo che concedono permessi di soggiorno o, peggio, cittadinanze ‘per merito’, a scatola chiusa, mettendo a rischio la propria comunità nazionale sul piano dei servizi sociali, della sicurezza e della coesione sociale. Penso che i piddini si stiano esprimendo in ordine sparso in assenza di politiche migratorie serie e credibili» puntualizza Morrone.

«Gli unici diktat della sinistra: essere sempre contro il governo e sostenere porti aperti e immigrazione massiva. E dire che il partito di Elly Schlein avrebbe dovuto capire dal disastroso esito del referendum della Cgil del giugno scorso il sentiment degli italiani avverso a ogni scorciatoia sul tema immigrazione. Al contrario, il Pd dimostra di non poter uscire dai ristretti confini ideologici che si è costruito intorno» conclude l’onorevole Jacopo Morrone.

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