Bilancio di previsione 2026. Voltare Pagina: “Carenza di progettualità e competenza”

lista civica Voltare Pagina

«A Bertinoro la surreale fantasia della giunta del sindaco Scogli ha partorito un bilancio comunale 2026 nella falsariga del bilancio 2025 allora approvato quando alla guida c’era il sindaco Allegni. Il nostro gruppo Voltare Pagina, ha votato contro ad un bilancio composto più da intenti che da concretezze, infatti analizzando il DUP 2025 già per altro corretto in corso d’anno e confrontandolo con questo ultimo 2026-2028 presentato al Consiglio comunale del 30 discorso, si é rilevato che molti progetti e intenti non sono stati realizzati nel 2025, sia per mancanza di progettualità che per mancanza di cassa e di finanziamenti. Uno fra i tanti l’adeguamento della fermata autobus di Capocolle, più volte promessa di essere realizzata già dagli ex sindaci Zaccarelli, Fratto, e Allegni e sostenuta dall’ex assessore Filippo Scogli, non è mai stata realizzata. Sono passati ben quasi 20 anni dalla prima promessa elettorale, tanto che lo stesso attuale sindaco già assessore ai lavori pubblici con la giunta precedente, che ha ereditato il bilancio 2025, come primo atto amministrativo del suo insediamento ha dovuto spostare tale realizzazione dal 2025 al 2027» è l’attacco dei consiglieri Sergio Moretti, Stefano Lolli, Massimo Medri, Chiara Nicosanti, Fausto Sansovini.

«Per non parlare del PAC4 a Santa Maria Nuova di importo di circa 1.500.000 euro, che prevedeva una parco urbano con annessa pista di skateboard. Pista promessa nel 2022 dal sindaco Allegni, ma ancora non realizzata. Questa realizzazione sarà forse attivata nel 2028 e realizzata fra il 2029 e 2030. Verrà a mancare anche il completamento della pista ciclabile bidirezionale via Emilia pomposamente presentata alla stampa come di imminente realizzazione, ma anche questa rinviata ad anni a venire in quanto nel 2026 non sono previsti alcun impegni economici. È probabile, che possano iniziare i lavori di ristrutturazione del nucleo di cure primarie di Bertinoro centro, che dovevano essere realizzate nel 2025, ma è ancora lontano il progetto esecutivo e la richiesta del mutuo di euro 450.000 che dovrà essere concesso. Il progetto è ritenuto da noi superfluo, in quanto le superfici ambulatoriali sono più che sufficienti così come quello infermieristico. Dal “documento unico di programmazione” si evincono diversi interventi programmatici, ma da rilevare che va preso con gli interrogativi di dubbia realizzazione come visto dal confronto sopracitato, e quindi da prenderne le distanze politiche come il nostro gruppo a fatto e dibattuto in corso durante il consiglio comunale, sollevando le tante criticità realizzative» insistono i consiglieri di minoranza.

«Anche il restante testo del “programmi strategici e operativi”, su tutti gli servizi comunali, rappresenta una descrizione più fiabesca che realistica, intrisa di buoni propositi non credibili e di una trasparenza offuscata. Ciò che ci ha reso perplessi é anche quella di servirsi di moltissimi incarichi esterni che vanno dal progetto di pannello pubblicitario, a come va realizzato una potatura su un tipologia comune di alberatura, a più specifici e a tanti altri incarichi che possono essere eseguiti all’interno della struttura comunale, questo con dispendio enorme di soldi pubblici. Durante il dibattito non sono mancati toni accessi anche al riguardo dei lavori in corso d’opera in forte ritardo, come quello della scuola comunale di Bertinoro Francesco Rossi, ancora interessata ai lavori e ulteriormente soggetta della ricerca di un ulteriore finanziamento per la realizzazione di struttura per l’efficientamento energetico e la costruzione di ascensore interni. Insomma una scuola vittima della cattiva programmazione amministrativa e serbatoio dispendioso di investimenti pubblici senza un ordine consapevole sulla destinazione d’uso di questo edificio. Intanto ad oggi, gli scolari sono traslocati nelle vicinanze scuola media di via Colombarone, con grandi difficoltà organizzative» continua Voltare Pagina.

«A seguire anche il forte ritardo della nuova scuola nido di Santa Maria Nuova che doveva essere conclusa il 30 settembre scorso e che presumibilmente non sarà terminata se non dopo il 30 aprile 2026, mettendo in serio pericolo l’inizio scolastico del nido per l’infanzia. Nel concludere soffermandoci su questo resoconto di un lungo invece elenco di criticità del bilancio comunale di Bertinoro, sottolineiamo una carenza progettuale e di competenza di questa Amministrazione del sindaco Scogli, più avvezza a racconti fiabeschi che a capacità pragmatica di un Comune che ha bisogni giornaliere sistematici oltre che risolutivi».

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