Venerdì 23 gennaio alle ore 21,00 al Teatro Testori di Forlì, in Via Amerigo Vespucci 13, andrà in scena lo spettacolo “Cuore di mamma” della Compagnia Teatro delle Forchette, testo e regia di Massimiliano Bolcioni. Un orrore che anticipa un altro orrore. Alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale, Leonarda Cianciulli – passata alla cronaca come “La Saponificatrice di Correggio” – inaugura una personale e lucida catena di delitti che sembra prefigurare, in scala intima e domestica, la follia sistematica e industriale dello sterminio nazista.
In “Cuore di mamma”, Massimiliano Bolcioni prende le distanze dal racconto biografico per trasformare la vicenda storica in metafora teatrale, in un’indagine più ampia sulla follia individuale e collettiva, sul confine instabile tra ciò che viene giudicato mostruoso nel singolo e ciò che, se condiviso da una società intera, diventa accettabile, giustificabile, persino perdonabile.
Lo spettacolo nasce come libero omaggio ai dialoghi del film Gran bollito (1977), cult di genere solo apparentemente grottesco, per poi abbandonarne presto la narrazione ed entrare nei territori più oscuri e sacrali della mente di Leonarda: donna, medium, cartomante, ma soprattutto Madre assoluta, disposta a tutto pur di proteggere i propri figli.
Lo spettacolo si apre con toni grotteschi e dissacranti, dal sapore vagamente felliniano, per scivolare progressivamente verso un crepuscolo narrativo cupo e inesorabile. La figura storica di Leonarda Cianciulli viene volutamente riscritta e semplificata, non per assolverla né per condannarla, ma per innescare una riflessione più profonda: quanto della follia è realmente follia, e quanto invece è costruzione sociale? Resta infatti irrisolto il vero stato mentale di Leonarda.
Biglietti: intero: € 20, ridotto € 15.