Forlì Capitale della Cultura 2028. Ascom: “Cesena faccia un passo indietro”

Alberto Zattini direttore Confcommercio Forli

Condividiamo quanto dichiarato alla stampa dall’esponente di Fratelli d’Italia Galeazzo Bignami. Non vorremmo si avverasse quello che abbiamo sempre temuto: la Capitale della Cultura può e deve essere una soltanto. E dunque la candidatura deve essere unica. Riteniamo sbagliato insistere con questo tandem Forlì-Cesena“. Queste le parole di Alberto Zattini, direttore di Ascom-Confcommercio Forlì, che torna sull’argomento più caldo di queste settimane: la candidatura di Forlì e Cesena a città Capitale della Cultura 2028.

Basta con questo binomio, è pericoloso. Lo diciamo perché nella storia dell’iniziativa, alla fine è stata individuata una sola città vincitrice, non due. E se Forlì-Cesena dovessero vincere, siamo sicuri che il secondo classificato non contesterebbe questa doppia candidatura? Fin dall’inizio Confcommercio ha sostenuto che la candidatura di Forlì fosse un evento straordinario, sottolineando allo stesso tempo che la candidatura dovesse e deve essere singola” insiste il direttore Ascom.

Cesena ha tentato una rincorsa, da seconda. Ora basta. Stiamo attenti alle regole e pensiamo a non farci sfuggire questa possibilità. Non commettiamo errori gratuiti. La candidatura deve essere di una sola città. Ripeto: non diamo modo agli altri contendenti di contestare una eventuale e futura vittoria di Forlì. Dobbiamo essere chiari adesso per non dovercene pentire tra qualche mese” conclude Alberto Zattini.

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