In un libro le storie di Rom e Sinti che aderirono alla Resistenza

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Martedì 13 gennaio, alle ore 15,30, alla Sala Randi, in via delle Torri 13 a Forlì, verrà presentato il libro “Vittoriosi al fin liberi siam. Rom e Sinti nella Resistenza italiana” di Chiara Nencioni. Insieme all’autrice interverrà Ines Briganti, presidente dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età contemporanea.

Attraverso testimonianze e fonti di archivio il libro ricostruisce le vicende, ora eroiche, ora picaresche, dei rom e sinti partigiani che hanno scelto di diventare ćiriklé (letteralmente uccellini), perché costretti a darsi alla macchia, lottando contro i kastènghere (letteralmente quelli del manganello), cioè i fascisti e gli occupanti tedeschi. Si dà così vita ad una pagina poco conosciuta della guerra di Liberazione nel nostro Paese. Analizzarla contribuisce ad aggiungere un tassello alla conoscenza delle Resistenze, al plurale, un tassello piccolo ma significativo, anche perché tuttora i rom sono un gruppo etnico e una minoranza linguistica fortemente stigmatizzato. Ma sono cittadini italiani e hanno onorato la loro cittadinanza combattendo per la Liberazione del proprio Paese.

Chiara Nencioni, docente e giornalista, svolge attività di ricerca all’Università di Pisa e fa parte del comitato scientifico del corso di perfezionamento in Didattica della Shoah all’Università di Firenze. Membro della redazioni di riviste scientifiche di storia contemporanea, ha pubblicato numerosi articoli e saggi, in Italia e all’estero, sulla Shoah, sul Porrajmos, sul genocidio di Srebrenica e sulla complessa vicenda del confine orientale. È già uscito per Ets il suo libro “A forza di essere vento”, dedicato alla persecuzione di Rom e Sinti nell’Italia fascista.

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