La Fumettoteca si avvia verso le 60.000 donazioni

fumettoteca Umiliacchi

La Fumettoteca Nazionale Alessandro Callegati ‘Calle’ Social Community Hub, realtà culturale forlivese, aggiorna i dati sul proprio patrimonio: un flusso ininterrotto di donazioni che conferma il ruolo dell’ente fumettotecario come punto di riferimento nazionale per la cultura e nona arte. Con l’inizio del 2026, la struttura di Via Curiel 51 a Forlì traccia un bilancio di quella che è diventata una vera e propria missione collettiva: la salvaguardia del fumetto attraverso le donazioni spontanee. Ancora un anno, il nuovo, senza sosta né tregua. Proseguono le donazione, la prima dell’anno, con i fumetti ricevuti in questo inizio di gennaio. Superato quota 57.000 donazioni, ci avviamo verso le 60.000.

Sette anni di fiducia ininterrotta, dalla sua fondazione nel 2019 ad oggi, la Fumettoteca non ha mai smesso di ricevere volumi, albi rari, collezioni complete e fumetti di tutti i generi da parte di privati, autori ed editori. Un invito agli interessati a proseguire su questa strada. La Fumettoteca rimane aperta, su richiesta, a chiunque voglia contribuire ad arricchire questo mosaico culturale, garantendo che ogni albo donato, se non doppio, sia conservato, valorizzato e messo a disposizione delle future generazioni di lettori.

Lo staff ringrazia tutti i donatori, attuali, precedenti e futuri, rendendo noto a tutti coloro che sono interessati alle donazioni fumettistiche, di qualsiasi formato, contenuto, periodo e condizioni, di contattarci o venire di persona in sede. Informazioni e chiarimenti 3393085390 (orario 10/18), fumettoteca@fanzineitaliane.it.
Ogni scatola di fumetti che arriva alla nostra porta non è solo un carico di carta, è un atto di fiducia – precisa il direttore esperto fumettotecario GianLuca Umiliacchi -. Le persone scelgono di donare a noi i propri ricordi e le proprie collezioni perché sanno che qui diventeranno patrimonio comune. Esistono istituzioni che vivono di acquisti e istituzioni che vivono di passioni. La Fumettoteca Nazionale Alessandro Callegati ‘Calle’ appartiene orgogliosamente alla seconda categoria. Questo flusso costante, che non ha conosciuto soste neppure nei periodi più complessi, rappresenta un ‘riconoscimento virtuale’ ma tangibile del valore sociale e culturale dell’opera svolta dai soci volontari. Le donazioni costanti sono la ‘linfa vitale’ che testimoniano un patto di fiducia tra l’istituzione e la cittadinanza (non solo forlivese, ma nazionale). Questo spiega perché esiste la Fumettoteca e quanto è radicata nel cuore delle persone. È un riconoscimento di valore che va oltre l’aspetto economico: è un investimento culturale collettivo. A inizio di anno, mentre aggiorniamo i nostri documenti in sede, sentiamo il dovere di ringraziare pubblicamente chi rende possibile questa crescita”.

Solidità storica, dall’inaugurazione una continuità generata da affidabilità e stabilità dell’associazione culturale di volontariato, grazie alla professionalità e cura del materiale ricevuto. Un patrimonio che genera cultura concreta, al di la delle apparenze. Le innumerevoli donazioni ricevute nel corso degli anni hanno permesso alla Fumettoteca di diventare un Social Community Hub unico nel suo genere, capace di alimentare progetti didattici, mostre digitali e iniziative di solidarietà, come a breve il prossimo impegno di donazione per la biblioteca scolastica di Ca’Ossi.

Oltre all’ampio contenuto fumettistico, al corposo calendario annuale di eventi e iniziative gratuite promosse per il pubblico, ricordiamo che l’immenso lavoro richiesto per gestire questa realtà è svolto dai soci volontari e senza alcun contributo economico. Questa particolare organizzazione fumettistica è una realtà di valore intergenerazionale, una risorsa che riunisce, ludica ed educativa per i ragazzi e adulti, un luogo di studio e socializzazione, uno spazio pubblico aperto e cooperativo per il networking con associazioni, comitati di quartiere, cooperative sociali e scuole. La ‘Biblioteca dei Fumetti’, aperta gratuitamente su richiesta, anche quando altre biblioteche sono chiuse, permette di attivare nuove relazioni sociali e reti di socializzazione. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *