L’Unieuro che non t’aspetti sbanca il Taliercio

basket Unieuro a Mestre

Gemini Mestre – Unieuro Forlì: 55-83

Gemini Mestre: Galmarini 12 (2/3, 2/4), Curry 12 (1/5, 2/6), Stewart jr 9 (0/3, 3/7), Reggiani 6 (0/1, 2/5), Giordano 6 (1/10, 1/1), Aromando 3 (1/5, 0/2), Kadjividi boussounka 3 (1/1), Bechi 2 (1/5, 0/1), Bonacini 2 (1/3, 0/1), Scarponi (0/1, 0/1), Porcu, Kazadi (0/1). All.: Ferrari.
Tiri da due: 8/38 (21%). Tiri da tre: 10/28 (36%). Tiri liberi: 9/12 (75%). Rimbalzi: 37 (14+23). Assist: 16.
Unieuro Forlì: Harper 19 (5/8, 2/6), Gaspardo 17 (1/7, 5/6), Stephens 15 (7/9), Pepe 12 (0/1, 3/5), Pinza 8 (1/1, 2/3), Masciadri 5 (1/1, 1/2), Tavernelli 4 (2/3, 0/1), Aradori 3 (0/4, 1/2), Gazzotti (0/2), Beruti (0/1). All.: Martino.
Tiri da due: 17/37 (46%). Tiri da tre: 14/25 (56%). Tiri liberi: 7/10 (70%). Rimbalzi: 43 (8+35). Assist: 15.
Parziali: 22-18, 9-21, 13-30, 11-14.

L’Unieuro Forlì espugna il Taliercio al termine di una prova convincente non soltanto per il risultato, un nettissimo 55-83, ma soprattutto per l’atteggiamento tenuto per gli interi 40′ di gara, volto a non lasciare agli avversari la benché minima speranza di riaprire la partita. Decisiva la spallata biancorossa nel terzo quarto, dopo un già ottimo parziale a cavallo dei primi due quarti. Sono 19 i punti di Gaspardo e Harper, 13 quelli di Stephens, 12 per Simone Pepe.

Forlì fa la voce grossa a cavallo dei primi due quarti, dopo l’equilibrio dei primi 10′. A 3’22” dal primo mini intervallo, Stephens appoggia il 14 pari che manda coach Ferrari al time out. Mestre sembra ingranare, ma è l’Unieuro a dare la spallata. A 35” Gazzotti stoppa Aromando e Harper appoggia sulla sirena il 22-18. Da qui i romagnoli oscurano il canestro a Mestre, che per quasi 7 lunghissimi minuti non segna. Il secondo quarto si apre con la schiacciata in tap in di Stephens, cui segue la bomba di Pinza che vale il sorpasso sul 22-23. Forlì riesce a dare continuità al proprio gioco su entrambi i lati del campo e, a 3’57” dall’intervallo, con una tripla di Gaspardo, i romagnoli si prendono la doppia cifra di vantaggio. Subito dopo, a 3’03” dalla fine del secondo quarto, Pepe sgancia un siluro dai 7 metri che scrive il 22-35. La reazione veneta è firmata da Galmarini, che imbuca 8 punti, mentre Harper scrive il 31-39 di fine primo tempo.

In avvio di secondo tempo Forlì è brava ad assorbire il rientro dei padroni di casa fino al 42-44. Qui, a 7’35”, coach Martino chiama time out e i biancorossi sprintano di nuovo. Con due bombe, una a testa per Pepe e Gaspardo, ed un appoggio di Stephens, i romagnoli ritrovano la doppia cifra di vantaggio. Il punteggio si dilata e a 2’48” dall’ultimo mini intervallo, Tommaso Pinza mette a segno la tripla del 42-59. Massimo vantaggio forlivese che spinge coach Ferrari al time out. Forlì però non molla un centimetro e le bombe di Pinza e Aradori, unite al tap in di Stephens, mandano i biancorossi sul +22. Di Pinza il 44-69, nuovo massimo vantaggio, sulla sirena di fine terzo quarto.

I biancorossi rimangono applicati nell’ultimo quarto. Tavernelli pesca il +27 immediatamente in avvio e penetra per il 44-71, mentre in difesa, ad ogni errore al tiro, segue il fallo immediato a fermare il contropiede mestrino. A 5’06”, dai 6,75 Gaspardo si regala il diciassettesimo punto personale, che vale il 50-75 romagnolo. L’atteggiamento di Forlì è tutto nel rimbalzo d’attacco di Gaspardo sul proprio errore dall’arco, che apre alla bomba di Harper del 51-78. A 3’00” per coach Ferrari è tempo di mandare sul parquet i giovanissimi della panchina mestrina. A 2’09” Martino risponde con Jeremy Berluti, dopo il 55-81 dall’arco di Stefano Masciadri. Sempre di Masciadri l’ultimo canestro della partita, che ferma il risultato sul definitivo 55-83.

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