Wegreenit Urania Milano – Unieuro Forlì: 99-81
Wegreenit Urania Milano: Cavallero 25 (8/13, 2/3), Taylor 21 (8/12, 0/5), Lupusor 15 (3/3, 3/6), D’Almeida 14 (4/4), Gentile 11 (5/10), Amato 6 (0/1, 1/3), Morse 4 (2/5), Sabatini 3 (1/1 da tre), Rashed, Morgillo, Rossi n.e, Bracale n.e. All.: Cardani.
Tiri da due: 30/48 (63%). Tiri da tre: 7/18 (39%). Tiri liberi: 18/24 (75%). Rimbalzi: 40 (14+26). Assist: 24.
Unieuro Forlì: Stephens 18 (9/12), Pepe 18 (4/4, 2/4), Gaspardo 17 (2/8, 2/4), Harper 13 (3/7, 1/3), Masciadri 8 (1/1, 2/2), Tavernelli 5 (1/2, 0/2), Aradori 2 (1/2, 0/2), Pinza (0/1, 0/2), Gazzotti, Beruti n.e. All.: Martino.
Tiri da due: 21/37 (57%). Tiri da tre: 7/19 (37%). Tiri liberi: 18/26 (69%). Rimbalzi: 25 (7+18). Assist: 21.
Parziali: 25-19, 26-28, 28-20, 20-14.
Arbitri: De Biase, Cassinadri e Giovannini.
Cronaca. Dopo una buona partenza, Forlì ricuce per due volte, ma in 2’38”, alla fine del terzo quarto, incassa il break che sposta gli equilibri e nell’ultimo quarto i meneghini giocano sul velluto. Partono meglio i biancorossi, che trovano subito fluidità in attacco e, dopo la schiacciata iniziale di Stephens e la stoppata dello stesso numero 23 su Cavallero, Gaspardo imbuca la bomba del 2-7 a 6’57” dalla prima sirena. Con i liberi di Gaspardo, a 6’05” Forlì si porta sul 4-9, ma poi non riesce ad incidere in difesa e Milano prende l’abbrivio giusto.
Gentile firma il sorpasso e l’Urania Milano getta le basi per il +10, che si materializza a metà del secondo quarto, nonostante le bombe in serie di Masciadri e due di Pepe in apertura di quarto. I romagnoli sono bravi a reagire e, lentamente, ricuciono. A 3’03” dall’intervallo, dopo una tripla di Harper, Stephens dimezza lo svantaggio, mentre da palla rubata, a 2’13”, Pepe appoggia il 48-43. Nel finale di primo tempo, Stephens confeziona il -4 che rimette in carreggiata i biancorossi sul 51-47 di fine primo tempo.
I biancorossi agganciano e sorpassano gli avversari in apertura di secondo tempo. Stephens e Harper confezionano il 51 pari, mentre a 6’19” dall’ultimo mini intervallo, Gaspardo appoggia in penetrazione il 55-57. Dopo il contro parziale meneghino, Pepe imbuca i liberi del 60-59 a 4’13”, ma l’Urania si riprende 5 punti di margine. Gaspardo si prende quindi la scena e confeziona una bomba e un and-one che valgono il 66-65 a 2’38” dalla fine del terzo quarto, ma i padroni di casa ancora una volta tentano la fuga sul 76-65 ed è quella decisiva.
Di Harper i liberi che chiudono il break sul 76-67, ma Milano chiude il quarto sul 79-97. Forlì riesce con Masciadri e Gaspardo a rosicchiare 5 punti dopo il -15 in apertura di ultimo quarto, ma a 6’12” dal gong D’Almeida centra i liberi dell’87-73. Nell’ultimo quarto i padroni di casa non lasciano speranze ai biancorossi.