In acqua tra un tocco di musica e una nuvola di schizzi

Nuoto sincronizzato

Forlì si prepara a inaugurare la sua nuova stagione di nuoto artistico. Domenica 8 febbraio la piscina comunale di Forlì diventerà il palcoscenico del circuito FIN categoria Propaganda, appuntamento che segna di fatto l’avvio dell’annata per le sincronette e i sincronetti della Rari Nantes Romagna, pronti a trasformare il lavoro di mesi in gesti eleganti e sorrisi trattenuti a fatica dietro le cuffie. Una giornata che profuma di debutto, di prime emozioni e di quel sano agonismo “leggero” che è l’essenza stessa del settore Propaganda.

La categoria Propaganda è, infatti, il cuore didattico della disciplina: un campionato pensato non per i professionisti, ma per chi sta crescendo, sperimentando e imparando ad amare il nuoto artistico senza la pressione dei grandi palcoscenici nazionali. Non è un semplice “corso con gare”, ma il naturale prolungamento dell’attività in vasca: la partecipazione alle manifestazioni viene considerata come la valorizzazione della proposta didattica, una tappa in più in un percorso educativo e sportivo dove contano i progressi personali, la collaborazione e il rispetto delle regole. Tutte le atlete e gli atleti sono regolarmente tesserati FIN Propaganda, con le stesse tutele e attenzioni del settore agonistico, ma con un’impostazione pensata per favorire la partecipazione, l’inclusione e la crescita graduale.

La giornata forlivese sarà costruita in due momenti distinti, quasi come un racconto in due capitoli. Al mattino toccherà alle Esordienti B e C, le più giovani, impegnate negli esercizi obbligatori: figure codificate, con nomi che sembrano già una promessa di spettacolo – dalla “gamba di balletto” al “barracuda”, passando per gamberi, vele e spaccate controllate al millimetro. In questa fascia d’età l’obiettivo non è il virtuosismo fine a sé stesso, ma la precisione dei movimenti, la tenuta delle posizioni, la capacità di eseguire una sequenza tecnica in modo pulito e consapevole. Ogni figura diventa così un mattone fondamentale su cui costruire, negli anni, le coreografie più complesse. Non a caso, per le Esordienti B non ci sono limiti al numero di atlete iscritte agli obbligatori: l’idea è dare spazio a tutti, dal primo tuffo alle prime votazioni.

Nel pomeriggio, invece, la piscina cambierà atmosfera: entreranno in scena le categorie Ragazze, le più grandi tra le protagoniste della giornata Propaganda, con i loro balletti di squadra, duo, trio e solo. Qui la tecnica cede il passo alla narrazione: musica, sincronismi, interpretazione e capacità di “tenere il palco d’acqua” diventano gli ingredienti principali delle routine. Se al mattino si misurano la precisione e la struttura, al pomeriggio si assaggia il gusto del vero spettacolo, con coreografie libere pensate per raccontare storie, giocare con i ritmi, esplorare stili diversi. Per le ragazze, questa tappa a Forlì è anche un banco di prova in vista dei successivi trofei regionali, dove ogni podio porta punti alla classifica societaria di fine stagione.

Per la Rari Nantes Romagna, ospite di casa, il trofeo dell’8 febbraio è il momento per mostrare al pubblico forlivese il lavoro svolto in questi mesi tra linee d’acqua, prove serali e musiche ripetute all’infinito, ma anche l’occasione per accogliere sugli spalti famiglie, amici e curiosi che magari conoscono il nuoto artistico solo attraverso le immagini televisive.

In vasca vedremo il lato più genuino di questo sport: i volti emozionati, le partenze controllate, le piccole imperfezioni che fanno capire quanto ogni gesto sia frutto di concentrazione e coraggio. È da giornate come questa, sotto le luci un po’ umide di una piscina di provincia, che nascono le storie sportive che contano davvero: quelle di chi, passo dopo passo, impara a sentirsi parte di una squadra e a riconoscersi allo specchio come atleta.

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