In cammino verso la Repubblica: Bruno Angeletti, Aldo Spallicci, Tonino Spazzoli tra azione e politica

In cammino verso la Repubblica

In previsione dell’80° anniversario della proclamazione della Repubblica (1946-2026), l’Associazione Culturale “Tonino e Arturo Spazzoli” ha predisposto un programma di iniziative per ricordare personaggi e vicende forlivesi che hanno scritto un importante capitolo per la ricostruzione morale e materiale della città e dell’Italia, dopo le distruzioni e i lutti del Secondo conflitto mondiale.

Le varie iniziative saranno svolte in collaborazione con L’Associazione Mazziniana Italiana – Sezione Giordano Bruno, la Federazione Italiana Associazioni Partigiane, l’Istituto per la Storia del Risorgimento, la Fondazione Alfred Lewin e l’Associazione Italiana Mutilati e Invalidi di Guerra.

Il primo incontro sarà in programma giovedì 19 febbraio, alle ore 17,30, al Palazzo del Mutilato “Fulcieri Paulucci di Calboli”, via Maroncelli 3 a Forlì. Nell’occasione gli storici Dino Mengozzi e Mario Proli insieme a Antonio Spazzoli, presidente Associazione Culturale “Tonino e Arturo Spazzoli”, e Gabriele Zelli, ricorderanno le figure di Bruno Angeletti (1893-1973), Aldo Spallicci (1886-1973) e Tonino Spazzoli (1899-1944) Il loro ruolo, negli anni cruciali che vanno dall’Armistizio dell’8 settembre 1943 al referendum per l’affermazione della Repubblica del 1946, sarà messo in risalto dai relatori, coordinati da Alessandra Spazzoli. Un ruolo che si caratterizzò per l’azione patriottica, partigiana e per quella politica tutta incentrata sul ritorno della democrazia dopo vent’anni di dittatura fascista.

Successivamente saranno in calendario altri tre appuntamenti, uno a ridosso del 31 marzo per rammentare che le prime elezioni del Dopoguerra per l’elezione del Consiglio comunale di Forlì avvennero lo stesso giorno di ottant’anni fa e per ricordare alcune protagoniste della rinata democrazia a livello locale. Fra queste Jolanda Baldassarri (1902-1986)e Liliana Vasumini (1912-2006), prime consigliere ad essere elette rispettivamente nelle file della Democrazia Cristina e del Partito Comunista, nonché Itala Spazzoli e Franca Ferrini, uniche due donne forlivesi che per motivi politici nel 1944 furono arrestate dai nazifascisti e trasferite in un campo di concentramento in Germania dal quale ritornarono dopo oltre un anno.

Sarà anche l’occasione per fare memoria della marchesa Pellegrina Rosselli del Turco, assassinata nel mese di settembre del 1944 in via Seganti insieme ad altri 41 fra donne e uomini ebrei, antifascisti e partigiani, e Suor Pierina Silvetti, che prestò assistenza, insieme ad altre due consorelle, ai detenuti del carcere di Forlì nel periodo del Secondo conflitto mondiale.

Una particolare attenzione sarà posta sulla mobilitazione delle donne forlivesi subito dopo la fucilazione, avvenuta il 5 marzo 1944 nella caserma di via della Ripa, di cinque giovani renitenti alla leva e agli scioperi proclamati nelle fabbriche della città che impedirono ulteriori esecuzioni. Infine durante il fine settimana precedente il 25 aprile, Festa della Liberazione dal nazifascismo, verranno organizzate due camminate nell’ambito del centro storico di Forlì alla scoperta dei principali luoghi dove si è consumata la persecuzione nei confronti degli ebrei residenti in città e dove vivevano e operavano noti antifascisti e partigiani. Sara anche l’occasione per ricordare i principali bombardamenti aerei effettuati da parte degli alleati e dei tedeschi e le atrocità commesse dai soldati tedeschi e dai fascisti, come l’esposizione dai lampioni di piazza Saffi dei corpi senza vita di Iris Versari, Silvio Corbari, Adriano Casadei e Arturo Spazzoli.

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