I consiglieri regionali romagnoli del Partito Democratico Valentina Ancarani, Niccolò Bosi, Fabrizio Castellari, Francesca Lucchi, Alice Parma, Emma Petitti, Eleonora Proni, Daniele Valbonesi intervengono sul progetto illustrato questa mattina dall’Assessore Massimo Fabi in risposta al question time presentato in Assemblea legislativa dalla consigliera Ancarani e sottoscritto dagli stessi consiglieri.
«Dare piena attuazione alla rete oncologica della Romagna attraverso una sempre maggiore integrazione tra Irst e Azienda Usl della Romagna significa affrontare un tema centrale per la sanità pubblica del nostro territorio: garantire omogeneità nel governo dell’oncologia, equità di accesso alle prestazioni e le migliori opportunità di trattamento per tutti i cittadini romagnoli, indipendentemente dalla città di residenza» propongono i Dem.
«Il progetto della Rete Oncologica Romagnola e del Comprehensive Cancer Care & Research Network affonda le proprie radici nei documenti programmatici approvati dalla CTSS già a fine 2015. A distanza di dieci anni è il momento di rilanciarlo e portarlo a compimento» precisano i consiglieri PD.
«Un percorso ambizioso e sfidante, che richiederà un confronto serio, costruttivo e continuativo tra tutti i soggetti coinvolti: i professionisti dell’Ausl e dell’Irst, le rappresentanze sindacali, le istituzioni locali attraverso la CTSS, la Regione, il volontariato sociale. Solo con un coinvolgimento effettivo di tutti gli attori sarà possibile migliorare l’esistente, a beneficio delle strutture, degli operatori e soprattutto dei pazienti. Come consiglieri regionali seguiremo con attenzione questo percorso, con l’impegno di contribuire al rafforzamento di un sistema oncologico sempre più equo, qualificato e integrato, nell’interesse dei cittadini della Romagna» concludono.