Con l’inaugurazione della Fumettoteca Nazionale Alessandro Callegati ‘Calle’, sette anni fa nel febbraio 2019, si apriva a Forlì un capitolo nuovo per la cultura della Nona Arte italiana. Non fu solo il taglio di un nastro, ma l’inizio di una sfida socio-culturale senza precedenti nel territorio. Oggi, con un patrimonio che supera i 57.000 documenti fumettotecari e la nascita della prestigiosa ed esclusiva Sezione Caterina Sforza, la struttura festeggia il suo settimo anniversario non come un punto d’arrivo, ma come una rampa di lancio verso nuove frontiere globali.
L’anniversario rappresenta l’occasione per riflettere sul valore del ‘dono’ e della ‘condivisione’, pilastri su cui si fonda l’associazione culturale di volontariato e l’intera attività della Fumettoteca, unica nel suo genere per capacità di coniugare il recupero della memoria storica con l’attivismo sociale e la cooperazione amministrativa locale. In questo settennio, l’attività fumettotecaria ha saputo dimostrare che il fumetto non è un genere di ‘serie B’, ma una lingua universale, un ‘volgare moderno’ capace di spiegare Dante, di sensibilizzare sull’ecologia e di unire culture lontanissime.
Abbiamo raccolto decine di migliaia di donazioni, ma soprattutto abbiamo raccolto storie, sogni e l’entusiasmo di chi crede che la cultura debba essere accessibile, gratuita e dinamica. Per la ricorrenza è prevista l’apertura gratuita pubblica straordinaria, dalle ore 14,00 alle 18,00, lunedì 23 febbraio con visita guidata e dal 24 febbraio per tutto l’anno aperture gratuite su richiesta. Una realtà che in questi anni si è configurata come luogo fondamentale delle passioni civili, sociali e culturali, capace di innescare dinamiche di sviluppo individuale, sociale e territoriale. Fumetti generici in omaggio, fino ad esaurimento, per tutto il pubblico. Info: 3393085390 (orario 10/18) Fumettoteca@fanzineitaliane.it www.fanzineitaliane.it/
“Sette anni fa, quando abbiamo dato il nome di Alessandro Callegati a questo progetto, sapevamo che non stavamo solo aprendo una biblioteca di fumetti. Stavamo creando un organismo vivo. ‘Calle’ non era solo un appassionato – chiarisce GianLuca Umiliacchi direttore fumettotecario – era l’incarnazione di una visione dove la creatività si fa strumento di cittadinanza attiva. Gestire la sede fumettotecaria ci ha permesso di portare il nome di Forlì e di Alessandro in tutta la nazione, ma il nostro cuore resta qui, tra questi scaffali ricolmi e stipati, dove ogni singolo albo è un mattoncino della nostra identità. La Fumettoteca Nazionale Alessandro Callegati ‘Calle’ Social Community Hub è al suo settimo ‘giro di boa’, un impegno non da poco, considerando che i componenti dello Staff, fin dalla sua inaugurazione, lavorano gratuitamente in veste di volontariato. Il valore del volontariato culturale, nonché sociale, è un momento di riflessione sul modello di gestione partecipativa che rende questa struttura un caso specifico ed esclusivo. Per questo motivo, se ci sono persone disponibili a diventare volontari la Fumettoteca le accoglie a braccia aperte. Siamo partiti con un sogno e oggi gestiamo un patrimonio culturale che è di tutti – dichiarano dalla Fumettoteca – il settimo anniversario non è solo una ricorrenza, è il bilancio di una missione culturale che ha trasformato Forlì in un polo nazionale, un compleanno che è per noi un nuovo inizio, un modo per ringraziare la città e continuare a far volare le ‘nuvole parlanti’ sempre più in alto. Guardando a questi sette anni, il nostro ringraziamento va ai molti che hanno donato, ai tanti che hanno preso in prestito, ai innumerevoli partecipanti dei nostri eventi, dei corsi di fumetto e a coloro che abbiamo fatto supporto per le tesi di laurea, ma soprattutto a tutte le persone che hanno compreso come il fumetto è, a tutti gli effetti, un bene comune da proteggere e promuovere. Per Forlì non si tratta di un valore culturale aggiunto ma, per chi può comprenderlo, ciò che è stato in grado di fare e fa la differenza. Siamo custodi di un patrimonio che parla al futuro, un ponte tra la memoria e le nuove generazioni.”
Che cosa è la Fumettoteca? Un esclusivo Social Community Hub che offre e co-produce servizi integrati alla e con la comunità, un Laboratorio Aperto dedicato a servizi di natura sociale, culturale, per il tempo libero, di formazione, di promozione del lavoro, di sensibilizzazione ambientale, di partecipazione cittadina. Oggi, a sette anni di distanza, quella che era nata come una promessa è una realtà consolidata e una proiezione nazionale, un traguardo simbolico importante, in grado di toccare le corde dell’identità e della visione sociale.
In questi anni, la Fumettoteca ha dimostrato che una donazione può trasformarsi in un motore di eventi, mostre e ricerca che parla al mondo intero. Il 23 febbraio 2019 viene inaugurata e oggi, grazie alle proprie caratteristiche e con l’esclusivo Patto di Gemellaggio con Fumettomania Factory, realtà dinamica di Barcellona P.G. Messina in Sicilia, è unica in tutta Italia. L’immancabile disponibilità, serietà e professionalità da parte dello staff, sempre gratuitamente impegnato per la cittadinanza, è un’offerta pubblica che nessuna altra organizzazione ha la competenza di poter proporre.
Sempre in grado di stare al passo con i tempi, i dati lo confermano, quelli relativi all’attività di consultazione e prestiti evidenziano annualmente un rapporto virtuoso tra numero di visitatori e numero di prestiti. Un progetto culturale che ha contribuito ad arricchire, ed ampliare, le proposte per la cittadinanza, incrementando i servizi culturali messi a disposizione dalla città forlivese raccogliendo bisogni, necessità, idee e proposte per contribuire allo sviluppo delle risposte ai diversi bisogni emersi.