Presentazione del libro “La casa dell’attesa”

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Venerdì 20 febbraio, alle ore 21,00, presentazione del libro “La casa dell’attesa“, un intenso reportage narrativo di Fabio Geda. Uscito a marzo 2025 in tutte le libreria d’Italia, l’ultimo libro di Fabio Geda, “La casa dell’attesa”, editori Laterza 2025, racconta un reportage di viaggio in Angola, allo scoperta dell’intervento del Cuamm e non solo e sarà presentato a Forlì, venerdì 20 febbraio, alle ore 21 presso la Fabbrica delle candele in viale Salinatore, 30.

Un libro appassionante, che tiene incollato il lettore, pagina dopo pagina e lo accompagna a scoprire le diverse dimensioni dell’attesa, dello “stare”, di un tempo passato e presente, di un fermarsi per aspettare e sperare. Il tutto attraverso lo sguardo speciale dei medici e dei cooperanti del Cuamm che aiutano l’autore a conoscere un po’ di più questo paese e la sua gente. La presentazione accompagnerà il pubblico in un viaggio tra parole e immagini, per immergersi in un mondo che sembra lontano, ma che ha molto da dire a ciascuno di noi.

Interverranno lo scrittore Fabio Geda, Lucrezia Lisco medico pediatra rientrata dall’Angola. Modera Marco Viroli, coordinatore artistico della Fabbrica delle Candele. Ingresso libero fino a esaurimento posti. Per informazioni: Giulia Papetti: g.papetti@cuamm.org; 3483962569.

Al centro di questo libro c’è una immagine: la casa dell’attesa, quella accanto all’ospedale rurale di Chiulo. Siamo in Angola, sugli altopiani al confine con la Namibia, luogo in cui le donne della provincia vanno a vivere in comunità prima del parto per proteggere sé stesse e i loro figli dagli imprevisti dell’ultimo mese di gravidanza. Fabio Geda racconta il lavoro di un gruppo di medici italiani e le storie di donne e uomini angolani il cui destino è stato trasformato dall’incontro con quei medici e con l’organizzazione cui appartengono, Medici con l’Africa Cuamm. Ma non c’è solo la casa dell’attesa: ci sono le strade di Luanda, la capitale, abitata da oltre dieci milioni di persone. C’è la bellezza di un ambiente naturale mozzafiato, abitato da popolazioni che lottano con la siccità e la malnutrizione. C’è il ricordo dei ventisette anni di guerra civile. Ci sono figure straordinarie, a partire da quella di Agostinho Neto, medico, poeta e padre della patria. Alla fine della lettura, ecco che l’immagine dell’attesa diventa universale.

Fabio Geda è uno scrittore, autore del best seller Nel mare ci sono i coccodrilli (Baldini più Castoldi 2010). Gli altri suoi romanzi, tra cui Anime scalze (2017), Una domenica (2019) e La scomparsa delle farfalle (2023), sono pubblicati da Einaudi.

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