Conclusi i lavori di recupero dell’antica “Cantina del Vescovo”

Cantina del Vescovo

Si è concluso il cantiere per l’intervento di riqualificazione delle cantine storiche dell’ex Seminario vescovile di Bertinoro per ospitare la “Riserva Storica dei Sangiovese di Romagna” e per la valorizzazione culturale e turistico-economica del prodotto regionale DOP Sangiovese di Romagna. Il recupero dell’antica “cantina del Vescovo”, posta all’interno della sede attuale della foresteria del Centro Universitario di Bertinoro, è stato reso possibile grazie ad un importante contributo di 200.000 euro nell’ambito di una convenzione tra la Regione Emilia-Romagna e il Comune a valere sulla L.R. 7/2020. I lavori, avviati nello scorso mese di agosto, hanno interessato il restauro della parte muraria, la realizzazione di una scala in metallo sopra l’antica “discesa” scavata nello Spungone e la realizzazione degli impianti elettrici, di illuminazione e climatizzazione.

Si tratta ora di procedere con gli arredi e con l’attuazione del progetto di Museo del Gusto, che coinvolgerà le cantine e l’intero centro storico di Bertinoro, portando la seicentesca cantina alla sua funzione originaria. Giovedì 5 marzo, si è tenuto il sopralluogo dell’Assessora regionale alla Cultura Gessica Allegni insieme alla dirigente del Settore Patrimonio Culturale Cristina Ambrosini e alla responsabile del Sistema Museale Regionale Silvia Ferrari, che dopo la visita alla cantina hanno dedicato un incontro per un confronto operativo sul Museo Interreligioso.

Il sindaco Filippo Scogli, soddisfatto in particolare per la rapidità e l’attenzione con cui sono stati svolti i lavori, ha sottolineato che “Non è stato facile assolvere alla fase progettuale, dato il valore storico dello spazio da recuperare, tenendo conto soprattutto dei tempi ristretti dettati dal finanziamento regionale. Ci tengo in particolare a ringraziare la Regione Emilia-Romagna sia per il sostegno economico, sia per il supporto e la partecipazione nelle diverse fasi di realizzazione di questo importante progetto”.

È motivo di orgoglio vedere quest’opera realizzata: il percorso è iniziato quando ero ancora sindaca – commenta l’assessora regionale Allegni – e nell’estate del 2024 insieme alla Regione trovammo la possibilità di un finanziamento, che concedeva tempi ridottissimi per la progettazione. Essere qui oggi da assessora regionale e constatare la qualità della realizzazione completata, frutto di un bel lavoro di squadra tra istituzioni, tecnici e direzione lavori, associazione vignaioli, è una particolare soddisfazione. Sarà una grande opportunità per il territorio, dal punto di vista culturale e turistico. Un pensiero va rivolto a Giovanni Bissoni, che da rappresentante del Comune nel cda del Ceub spinse molto su questo progetto. Andrà ricordato quando ci sarà l’inaugurazione“.

La vicesindaca Sara Londrillo, ribadisce i ringraziamenti per il sostegno ricevuto dalla Regione, evidenziando il valore di quest’opera per tutto il territorio, affermando che “la riqualificazione del patrimonio culturale e architettonico di questa antica cantina ha l’obiettivo di dare attuazione ad azioni fondamentali per la valorizzazione turistico-economica del “Romagna Sangiovese DOC”. Proprio questo spazio, infatti, diventerà luogo di pregio del Museo del Gusto, dedicato al vino e che sarà inserito nella rete regionale”. Infine Marcello Maltoni precisa che “L’approccio conservativo del progetto si è proposto di far risaltare il carattere autentico delle cantine storiche, preservando le strutture a volte dell’ambiente, caratterizzato da tessiture materiche variegate, che poggiano sulla roccia “spungone”, e creando un dialogo con i nuovi interventi funzionali come gli impianti e la scala in metallo”.

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