Convegno in ricordo di Carlo Flamigni

convegno Musei San Domenico

Forlì rende omaggio anche quest’anno al suo illustre concittadino, il professor Carlo Flamigni, medico, ginecologo, ricercatore e pioniere della fecondazione assistita di fama internazionale, primo direttore del Servizio di Fisiopatologia della Riproduzione dell’Università di Bologna, nonché instancabile sostenitore dei diritti civili e in particolare dei diritti delle donne.

Sabato 14 marzo, dalle ore 10,00 alle 12,30, alla sala Icaro 1 del Liceo “G. B. Morgagni” di Forlì (viale Roma 1/3), si terrà un convegno dedicato ai temi affrontati nella sua ultima grande opera in otto volumi, Il diritto di pensare. In particolare, l’incontro prenderà spunto dal terzo volume, Il ruolo e il prestigio delle donne nelle diverse culture.

Il volume sarà anche al centro del saggio previsto dal bando di concorso,(recuperabile al link https://www.consultadibioetica.org/wp-content/uploads/2025/10/Bando-di-Concorso-Flamigni-Anno-III.pdf,) rivolto alle studentesse e agli studenti delle classi IV e V delle scuole superiori.

Nel corso del convegno verrà approfondito il quesito centrale del concorso: se sia possibile rintracciare, nelle analisi di Flamigni sulla figura femminile nei diversi contesti storici e culturali, le radici degli stereotipi, dei pregiudizi e delle discriminazioni nei confronti delle donne ancora presenti nella società contemporanea. Partendo dalla civiltà greca per poi toccare quella romana e infine spostarsi sui paesi islamici e la Cina, il terzo volume dell’opera di Carlo Flamigni tenta di rispondere a queste domande.

Dopo i saluti istituzionali dell’Assessora alla regione Emilia Romagna Gessica Allegni, della consigliera della Fondazione Cassa dei Risparmi Patrizia Graziani, ed altre istituzioni presenti, interverranno: Thomas Casadei, professore ordinario di Filosofia del Diritto al Dipartimento di Giurisprudenza e direttore del CRID – Centro di Ricerca Interdipartimentale su Discriminazioni e vulnerabilità, Università di Modena e Reggio Emilia; Maria Borrello, professoressa associata di Filosofia del Diritto al Dipartimento di Giurisprudenza e componente del Comitato scientifico del CIRSDe – Centro Interdisciplinare di Ricerche e Studi delle Donne e di Genere, Università degli Studi di Torino, nonché autrice del volume Violenza e stereotipi di genere.

Una riflessione filosofico-giuridica (appena pubblicato dalla casa editrice Giappichelli, in occasione dell’8 marzo); Marina Mengarelli, sociologa ed esperta di impatto sociale dell’innovazione, bioetica e divulgazione scientifica, membro dell’Associazione Luca Coscioni e della Consulta di Bioetica; Maurizio Mori, presidente della Consulta di Bioetica Onlus, già professore ordinario di Filosofia morale presso l’Università di Torino; Vera Bessone, giornalista professionista e presidente del Coordinamento Donne di Rimini, impegnata nella promozione di progetti di contrasto alla violenza di genere e per la diffusione di una cultura dei diritti. Il convegno è aperto a tutti.

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