In Provincia a fine 2025 attive quasi 5.700 imprese agricole

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L’agricoltura costituisce un settore caratterizzante l’economia provinciale. Il 4,2% del valore aggiunto generato in provincia deriva dall’agricoltura, incidenza superiore al dato regionale (2,3%) e nazionale (2,2%). Il settore agricolo si inserisce in differenti attività nella catena del valore agroalimentare e a monte del settore alimentare. Al suo interno sono individuabili comparti d’eccellenza e di specializzazione a livello nazionale, quali l’avicoltura e l’ortofrutta.

Il 14,4% delle imprese agricole provinciali sono aziende agricole biologiche, a fronte di una media regionale dell’11,4%. Inoltre, il settore agricoltura impiega il 13,6% degli addetti alle imprese, valore ampiamente superiore al dato regionale (5,7%) e nazionale (5,3%). Con riferimento al 31 dicembre 2025, nel Registro Imprese risultano attive 5.677 imprese agricole che rappresentano il 16,1% delle imprese attive in provincia (mentre a livello regionale e nazionale l’incidenza è pari, rispettivamente, al 12,8% e al 13,3%).

Le imprese del settore sono in diminuzione rispetto ai 12 mesi precedenti (‑2,0%), con una dinamica che si colloca a metà strada tra quella regionale (‑2,6%) e quella nazionale (‑1,7%). Il settore agricolo provinciale si caratterizza per la ridotta presenza di giovani nelle cariche sociali (qui intese come titolare, socio e amministratore). Al 31 dicembre 2025, le persone con meno di 30 anni risultano, infatti, il 2,5% del totale delle persone attive, mentre il 29,3% sono over 69; un dato che, pur se allineato alla tendenza demografica del territorio in esame, impone serie riflessioni circa la gestione del ricambio generazionale delle imprese agricole e i suoi effetti sulla dinamica e sulla continuità delle stesse.

Le stime preliminari della produzione lorda vendibile (PLV) agricola del 2025, elaborate dall’Ufficio Informazione economica – Valorizzazione dati della Camera di commercio della Romagna, riportano un valore assoluto di tale aggregato pari a 545,0 milioni di euro correnti (+12,9% rispetto al 2024). La variazione dell’intera PLV è la combinazione di un effetto prezzo positivo e rilevante (+11,4%) e di una dinamica delle quantità non negativa (+1,3%), con le dovute differenziazioni per categorie.

La maggioranza (il 57,6%) della PLV provinciale stimata per il 2025 deriva dal comparto della zootecnia (comprensivo delle produzioni animali quali uova, latte e miele), in aumento del 21,7% in termini tendenziali; il 22,1% dalle coltivazioni frutticole (+3,6%) e il rimanente 20,3% dalle coltivazioni erbacee (+1,7%). Con riferimento al comparto della pesca, infine, nel corso del 2025, nel Mercato ittico di Cesenatico sono stati commercializzati 9.065 quintali di prodotto (+2,0% rispetto all’anno precedente) per un valore di 7,3 milioni di euro (+0,8%).

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