Inizia da Macerata la stagione 2026 dell’Italposa Forlì. Lo fa sotto il segno della continuità, di un gruppo di atlete che stanno assieme da tempo e che se la giocano ai massimi livelli. Lo scorso anno l’Italposa ha perso la finale scudetto alla quinta partita, ha vinto la sua decima Coppa Italia, è consapevole delle proprie qualità; in più ad agosto la squadra romagnola prenderà parte alla Coppa Campioni (presenza numero quattordici) con più che legittime ambizioni. Ma ci sono anche alcune novità, due in particolare, una dentro e una fuori dal campo.
Nel dug out ci sarà un nuovo manager. Pablo Suarez, già nello staff della prima squadra, è stato promosso alla guida. È alla sua prima esperienza da allenatore-capo, è giusto e doveroso fargli il rituale “in bocca al lupo”. Fuori campo c’è curiosità per il nuovo edificio in muratura costruito dietro alla tribuna centrale del “Buscherini”, pensato per ospitare i classificatori e alcuni servizi. Per la fruizione ci sarà da aspettare un po’: la prima partita interna è in calendario per il 9 maggio, un promettente Forlì-Caronno; per quella data dovrebbe essere tutto sistemato.
Un esordio casalingo così avanti nella stagione (il 9 maggio si gioca la settima giornata) ha il suo motivo proprio nell’intenzione di non intralciare in alcun modo i lavori. Forlì ha architettato qualche scambio di campo, e nei primi sei turni farà altrettante trasferte. Di converso, giocherà al “Buscherini” quasi tutto il girone di ritorno, quando sarà il momento di salire di condizione ed essere al meglio per il finale di stagione.
La configurazione della squadra andrà a definirsi man mano che passa il tempo. Alcune hanno alle spalle già un bel po’ di attività agonistica: Cacciamani, Gasparotto e Piancastelli sono state nella Liga messicana, Giacometti e Lacatena nel campionato neozelandese, Vigna era Messico con la Nazionale, e con lei c’era anche Julianna Verni, lanciatrice di Buffalo con il passaporto italiano, oro agli Europei 2025 in maglia azzurra, da quest’anno tesserata per Forlì.
Lacatena, Gasparotto e Verni, anche Mambelli, si uniranno alle compagne un po’ alla volta; l’ultima sarà Piancastelli, in agosto, per la Coppa Campioni. Arriverà anche una lanciatrice americana, ma non subito; già presente l’altra statunitense Logan Moreland. Intanto iniziamo, contro un avversario di quelli “storici”, nel senso della rivalità ma anche dei legami e delle tante storie che in trent’anni si sono intrecciate fra le due società.
Macerata è tornata in A1 relativamente da poco (2023) e cerca di inserirsi nella competizione per i playoff dopo un paio di stagioni comunque positive. Il gruppo italiano è sostanzialmente immutato, nuove invece le due americane che sono la lanciatrice Carter (Jacksonville State) e l’interno Farley (Ohio State), esordienti nel campionato italiano.
In pedana, al momento, Pablo Suarez ha a disposizione “solo” Cacciamani e Comar, che lanceranno le due partite probabilmente in questo ordine; la formazione di casa risponderà con Luconi e Carter. Si comincia alle 15,00 in anticipo sulle abitudini, e poi garadue a seguire. Ammesso però che si cominci, perché per il fine settimana il meteo promette sfracelli.