Crifo Wines Ruvo di Puglia – Unieuro Forlì: 87-84
Crifo Wines Ruvo di Puglia: Brooks 23 (6/14, 2/5), Miccoli 18 (2/6, 4/6), Smith 16 (2/4, 3/7), Ulaneo 11 (4/8), Jerkovic 7 (2/4, 1/3), Anumba 5 (1/2, 1/2), Borra 4 (2/6), Musso 3 (0/2, 1/2), Nikolic (0/4), Reale (0/1 da tre), Granieri n.e, Di Zanni n.e. All.: Rajola.
Tiri da due: 19/50 (38%). Tiri da tre: 12/26 (46%). Tiri liberi: 13/19 (68%). Rimbalzi: 47 (16+31). Assist: 17.
Unieuro Forlì: Stephens 27 (11/15), Bossi 20 (2/4, 5/7), Gaspardo 11 (1/3, 3/6), Aradori 9 (3/9, 1/3), Tavernelli 7 (1/2 da tre), Harper 4 (2/5, 0/1), Pepe 3 (1/6 da tre), Masciadri 3 (0/1, 1/2), Pinza (0/1 da tre), Gazzotti. All.: Martino.
Tiri da due: 19/37 (51%). Tiri da tre: 12/28 (43%). Tiri liberi: 10/14 (71%). Rimbalzi: 34 (4+30). Assist: 16.
Parziali: 15-28, 28-18, 25-19, 19-19.
Arbitri: Boscolo, Coraggio e Praticò.
Forlì non strappa i due punti a Ruvo di Puglia, nonostante l’ottimo primo quarto che la vede tentare la fuga sul +16. Nel resto del match, visto sul sostanziale equilibrio, i biancorossi sono bravi a rintuzzare tre tentativi di fuga, ma nel finale punto a punto gli episodi premiano i pugliesi.
Le squadre si dividono perfettamente a metà il primo tempo. Parte bene l’Unieuro, che in attacco si giova della produzione offensiva di Stephens e della precisione dall’arco di Bossi, Gaspardo e Aradori. Sistemata la difesa non eccellente delle prime battute di gara, con troppi canestri incassati sotto le plance, i biancorossi prendono il largo e quando Masciadri apre il secondo quarto colpendo dai 6,75, l’Unieuro è a +16 sul 15-31.
Qui però i pugliesi si sbloccano e trovano un secondo quarto furente dalla lunga distanza, Miccoli su tutti con ben 4 bombe, mentre Forlì non riesce a dare più continuità alla fluidità offensiva dei primi 10′ di gioco. Così, a 48″ dall’intervallo lungo, di fronte ad una difesa sguarnita, Anumba appoggia comodamente il 43-44, prima del definitivo 43-46 del primo tempo firmato da Stephens.
Nel secondo tempo il match vive di un sostanziale equilibrio. Al 47-46 firmato da Smith, primo vantaggio di Ruvo, l’Unieuro risponde con le triple in serie di Bossi, ben due, e Gaspardo, che aprono ai biancorossi la strada del 51-59 firmato in contropiede da Stephens. Ruvo rientra però subito e i 4 punti successivi di Stephens valgono il 68-65 del terzo quarto.
I padroni di casa provano quindi a dare una spallata in avvio di ultimo quarto, ma è ancora il tiro dalla lunga a tenere i biancorossi in partita. Bossi prima e Tavernelli poi, rientrato dopo le cure dello staff medico forlivese per un problema ad un dito della mano destra nel terzo quarto, consentono a Stephens di firmare l’and-one del 74 pari a 6’39” dalla sirena. Il match si avvia così verso il caldissimo finale punto a punto. A 1’45” l’Unieuro difende bene, Gaspardo stoppa Ulaneo al tabellone, ma viene sanzionato con un non limpidissimo fallo.
Sotto di 3 punti, 87-84, Antimo Martino chiama a 20″ dal gong il minuto di sospensione. Rimessa in attacco, Harper sbaglia l’appoggio e Gaspardo ferma tutto con il fallo, con rimessa dal fondo per Ruvo. Forlì manda quindi Brooks sulla linea della carità a 19″. Fuori il primo. Fuori anche il secondo. Rimbalzo di Harper, ma dall’altro lato del campo i biancorossi non pungono e a muovere la classifica è Ruvo di Puglia.