«Impennata delle tariffe dei passi carrai fino al 20%, con aumenti dei costi anche di 4 o 5 euro al metro quadro: è questo ciò che hanno trovato molte famiglie forlivesi nell’uovo di Pasqua recapitato loro in anticipo dalla Giunta Zattini. Già nei mesi scorsi avevamo denunciato il fatto che l’Amministrazione, agendo di soppiatto, stesse preparando per i forlivesi una vera e propria stangata, mentre pubblicamente continuava a promettere che la tassazione non sarebbe aumentata. Con due delibere approvato lo scorso 4 dicembre, infatti, il Comune ha decretato un forte rincaro non solo delle tariffe per i passi carrai, ma anche delle imposte per le esposizioni pubblicitarie, le occupazioni di suolo pubblico e persino dei biglietti dell’autobus, i cui effetti hanno cominciato a manifestarsi in coincidenza con l’arrivo progressivo dei bollettini» si legge in una nota del Gruppo consiliare del Partito Democratico.
«Ad aggiungere al danno la beffa, la richiesta di riscossione di tributi così aumentati va a ricadere sui forlivesi in un contesto che nel frattempo si è fatto critico dal punto di vista economico, con gli effetti della guerra in Iran che hanno fatto esplodere i costi del carburante ed entrare in sofferenza il nostro sistema produttivo, fortemente vocato all’export, e con il rischio di una corsa al rialzo anche dei prezzi dei generi di consumo. Mentre a Roma il Governo Meloni tentenna, senza prendere provvedimenti per sostenere famiglie e imprese, a Forlì la Giunta Zattini contribuisce persino ad aggravare la situazione con il forte aumento di tasse che non hanno carattere di progressività e quindi si abbattono indiscriminatamente su tutti i cittadini» insistono i Dem.
«Ad essere particolarmente grave, oltre agli aumenti in sé, è il poi fatto che tutto questo accada a poche settimane dalle ennesime rassicurazioni della Giunta sul fatto che le tasse non sarebbero state toccate: il patto fra cittadini e istituzioni si basa prima di tutto sulla fiducia, e viene da chiedersi quale fiducia possano mantenere i forlivesi in un sindaco e un’Amministrazione le cui promesse sono così platealmente smentite dai fatti» conclude il Gruppo consiliare del Partito Democratico.