Gli scrittori Vito Di Battista e Jacopo Zonca sono i vincitori della quarta edizione del Premio letterario “Dante Arfelli”, promosso dal Comune con la casa editrice Readerforblind. La cerimonia di consegna si è svolta domenica 1 marzo, al teatro Novelli di Bertinoro nell’ambito della rassegna “I Pomeriggi del Bicchiere”. A consegnare i riconoscimenti è stato il sindaco di Bertinoro Filippo Scogli.
Vito Di Battista si è imposto nella categoria ‘romanzi editi’ con “Dove cadono le comete” (Feltrinelli 2025), saga familiare che si fa racconto corale, prendendo le mosse nell’Abruzzo del 1938 per arrivare fino agli anni Sessanta. Scrive la giuria nella motivazione: “Tra le voci arrivate all’Arfelli, quella di Di Battista è la più corale e piena nella sua seppur lineare narrazione, alternando memoria e tempi antichi con un uso del linguaggio aderente al reale e alle emozioni “vere” (diremmo, “offline”) del suo autore”. Per lui una targa e un premio in danaro dell’ammontare di 350 euro.
Nella stessa categoria ha ricevuto una menzione speciale Francesco Mongiovì con “Uomo di Stato. La mia vita in Polizia, dalla scorta a Falcone agli arresti di Brusca e Provenzano” (Oligo 2025). È il racconto di “un’esperienza antimafia fiera, che emerge da ogni singola sillaba e da tutte le pagine di questo lungo racconto di memoria personale. E che la giuria ha ritenuto meritevole di menzione speciale, esulando le logiche della classifica narrativa per spostarsi su un piano di narrazione morale che, ahinoi, spesso viene dimenticato”.
Nella categoria “Romanzi inediti” ha conquistato il gradino più alto del podio Jacopo Zonca con il romanzo “L’inverno è dei forti” che ha convinto la giuria “per la sua intensa capacità di intrecciare fragilità e resilienza in una narrazione profonda e contemporanea”, come si legge nella motivazione. Il premio per lui, oltre alla targa, consiste nella pubblicazione del romanzo.