La Rassegna “Un Problema del Genere – Vulnerabilità Plurale”, promossa dal Comune di Santa Sofia, in collaborazione con numerose istituzioni, associazioni e partner del territorio, si sviluppa a marzo, partendo dalla data simbolica dell’8 marzo, per attraversare l’intero mese con una serie di appuntamenti culturali e artistici che si attivano durante i weekend.
Il tema scelto per questa edizione, la “vulnerabilità plurale”, viene indagato come condizione esistenziale condivisa e collettiva, capace di superare le dinamiche di genere per interrogare l’essere umano nella sua complessità di azioni, progetti e relazioni. Dalle arti visive al cinema, dal teatro alla letteratura fino alle scienze sociali, il programma offre una molteplicità di sguardi e linguaggi.
La giornata di domenica 22 marzo è dedicata alle arti visive e alla musica ed è a cura di Institution, realtà culturale e artistica con base a Santa Sofia. Il primo appuntamento della giornata è in Sala Milleluci a Santa Sofia dove, a partire dalle ore 15,30, si esibirà il gruppo musicale RN (Pea Brain, CK8, ICO), con uno spettacolo dal titolo “RN in Blu”.
Per l’occasione, il gruppo attiverà la luce di “Selettore n. 8”, opera permanente del duo artistico Cuoghi Corsello, donata dal collezionista Vezio Tomasinelli e allestita all’interno della Sala. Le lampadine blu dei sei lampadari dell’installazione, selezionate appositamente per l’evento, danzeranno circolarmente, seguendo i diversi impulsi sonori di batteria, basso, voce e sintetizzatore. Il blu delle luci non è un colore casuale, ma riferimento a quello che per l’esoterismo è considerato il simbolo della femminilità per eccellenza. Blu, infatti, è il colore della profondità e dell’introspezione, che ricorda il fluire dell’acqua, inafferrabile e sempre in costante mutamento. È anche un colore meditativo e spirituale, che nell’iconografia sacra è associato alla figura della Madonna. In questa celebrazione del femminile, la musica di RN, densa di distorsioni e suoni taglienti, conduce il pubblico in un viaggio instabile, tra l’evocazione di forze generatrici e catabasi negli abissi interiori.
A seguire, alle ore 17,00, ci si sposterà alla Galleria civica d’Arte Contemporanea Vero Stoppioni di Santa Sofia per l’inaugurazione della mostra bipersonale di Claudia Amatruda e Carla Giaccio Darias, “Corpi invisibili, fuori controllo”. La mostra è a cura di Lara Gaeta, direttrice della Galleria e curatrice di Institution, e sarà aperta fino al 3 maggio. Domenica 22 marzo, sarà organizzata una visita guidata alla mostra, a cui seguirà un talk con le artiste.