La forza degli eventi sostituirà quella mancante della politica del verde?

pini di via Medaglie d'oro

«La situazione inadeguata rispetto ad un contesto di cura e soprattutto di programmazione del verde urbano appare già evidente dalla situazione di due degli storici viali del quartiere ovvero via Corelli e Viale Medaglie d’Oro, segnati dal taglio degli alberi ormai secolari che hanno ceduto all’unico giorno di neve dello scorso 6 gennaio. Se si volesse usare dell’amara ironia si potrebbe pensare che il servizio del verde dell’amministrazione comunale, allo scopo di evitare di toccare la suscettibilità dei movimenti ambientalisti, che in verità non ho letto o visto esprimersi contro il taglio di chilometri si bosco fluviale operato dalla Regione Emilia-Romagna, abbiano pensato di adottare il sistema italico dell’attesa degli eventi, specie quelli atmosferici, che tra una nevicata ed un fortunale consentono di tagliare in emergenza i pini marittimi evitando lungaggini burocratiche tra pareri del TAAF e quelli dei botanici, per consentire di sostituire finalmente delle alberature purtroppo non più adeguate» segnala Raffaele Acri consigliere del Comitato Quartiere Resistenza.

«Le condizioni incongrue ormai di arredo urbano, consentiranno necessariamente (speriamo presto) un intervento di ripiantumazione delle alberature da sostituire agli inguardabili spezzoni che ancora emergono dai marciapiedi. In attesa di una decisione sull’argomento osservo il costo evidente della condizione attuale che per un solo giorno di neve ha reso necessario prima l’intervento in emergenza dei Vigili del Fuoco e successivamente l’impiego delle maestranze per il taglio e raccolta dei grossi rami, che ancora non è terminato. Il tutto con l’esposizione al pericolo dell’incolumità dei residenti e delle loro automobili, insieme quindi ai relativi costi connessi con eventuali rimborsi e rifacimento di strade e marciapiedi. Chiudo rivolgendo il mio pensiero, restando nell’argomento, al disabile residente che come tutte le mattine incontro con l’auto al centro della carreggiata di via Piancastelli limitato dai marciapiedi inesistenti e dalle radici emergenti dei pini che con pazienza, educazione e rispetto, attendo che possa incolume superare il primo suo ostacolo della giornata» conclude Raffaele Acri.

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