“La polemica sollevata dalla sinistra sul tema del dimensionamento scolastico è strumentale e pretestuosa. È giusto ribadirlo: i provvedimenti del commissario non comportano chiusure di plessi, né accorpamenti di classi o riduzioni dei servizi agli studenti. Non sono previsti licenziamenti, e gli studenti non saranno costretti a spostamenti forzati, come ha certificato in modo inequivocabile anche la Corte Costituzionale con la sentenza n. 223 del 2023. Le scuole oggetto di dimensionamento restano operative in tutti i loro plessi, ma con una sola gestione giuridico-amministrativa“. A parlare è il consigliere regionale Luca Pestelli di Fratelli d’Italia.
“Il dimensionamento scolastico è un obiettivo del Pnrr, concordato dai precedenti governi con la Commissione europea e inserito tra gli obiettivi vincolanti da raggiungere. E il commissariamento della Regione Emilia-Romagna non è una scelta punitiva, quanto un atto dovuto, a fronte dell’inerzia della Giunta De Pascale, per tutelare il sistema scolastico e rispettare gli impegni del Pnrr. Non solo: una gestione più oculata della spesa per la pubblica amministrazione è necessaria per liberare risorse che possono poi essere investite nelle politiche sociali e nell’istruzione stessa“.
“Inoltre, rispetto ai parametri inizialmente previsti – aggiunge Pestelli – l’attuale governo ha ridotto gli accorpamenti programmati, recuperato autonomie sul territorio e salvaguardato le necessità delle aree più fragili o con meno servizi, rafforzando a livello normativo la competenza regionale sulla scelta degli accorpamenti. Al contrario, la Giunta della Regione Emilia-Romagna ha preferito la propaganda al rispetto delle normative, e strumentalizzato la questione per allarmare cittadini e famiglie in maniera ingiustificata“.
“È necessario sottolinearlo ancora una volta: il dimensionamento scolastico non comporterà la chiusura di nessun plesso scolastico, né alcuno dei disagi paventati da questa campagna denigratoria, strumentale e inopportuna” chiosa Pestelli.