Sul tema del dimensionamento scolastico il Gruppo consiliare di Fratelli d’Italia Forlì interviene per chiarire il quadro e respingere le accuse mosse dal Partito Democratico al Comune di Forlì. “Gli attacchi all’Amministrazione comunale da parte del gruppo consiliare del Pd sul tema del dimensionamento scolastico dimostrano ancora una volta l’atteggiamento propagandistico e irresponsabile che il centrosinistra ha mantenuto sul tema a livello regionale negli ultimi mesi. Basterebbe evidenziare come il dimensionamento scolastico rappresenti un obiettivo vincolante del Pnrr, concordato dai precedenti governi con la Commissione europea”.
“Rispetto ai parametri iniziali, il governo Meloni ha recuperato autonomie sul territorio e salvaguardato le necessità delle aree interne, montane o fragili, garantendo criteri più flessibili. La Regione Emilia-Romagna ha scelto la strada della strumentalizzazione propagandistica, non rispettando le competenze normative dello Stato. Per questo motivo il commissariamento è un atto dovuto, e non una punizione: è necessario garantire il sistema scolastico e rispettare gli impegni del Pnrr. E anche entrando nel merito dei provvedimenti, quello che il Pd finge di non vedere è che nessun plesso verrà chiuso, non ci saranno accorpamenti di classi né spostamenti forzati di studenti o riduzioni dei servizi alle famiglie” insiste Buonguerrieri.
“Tutte circostanze chiarite anche dalla Corte Costituzionale, con la sentenza n. 223 del 2023. Il comportamento del Pd, che persevera nell’allarmare cittadini e famiglie in maniera ingiustificata invece che collaborare per il bene della città, è inaccettabile e irresponsabile. Non soltanto perché l’Amministrazione comunale non ha alcuna responsabilità sul tema del dimensionamento scolastico – conclude il Gruppo consiliare di FdI – quanto anche perché lo stesso non comporterà la chiusura di nessun plesso scolastico, né alcuno dei disagi paventati dalla propaganda del Pd“.