“Wow”, lo spettacolo del mentalista forlivese Francesco Tesei

Francesco Tesei

Il forlivese Francesco Tesei, il più grande mentalista italiano, torna nella sua città natale, al Teatro Diego Fabbri di Forlì, venerdì 6 febbraio alle ore 21,00 per presentare il nuovo spettacolo “Wow“, ideato insieme a Deniel Monti, di cui è anche autore e regista.

Se lo spettacolo precedente (Telepathy) costruiva un ponte tra l’Amleto di Shakespeare e le ferite, personali e sociali, del post-pandemia, giocando con il tema della follia, della perdita e dello smarrimento, con il nuovo spettacolo Francesco Tesei punta il riflettore verso una delle caratteristiche fondamentali del suo lavoro, ma anche una delle esperienze umane più gratificanti: la meraviglia.

Ecco, dunque, “Wow”: il titolo del quinto spettacolo teatrale di Francesco Tesei è l’esclamazione più frequente e spontanea di chi assiste agli spettacoli del mentalista, ma anche la sintesi estrema dell’esperienza della meraviglia, che lo scrittore Alessandro Baricco descrive come l’unione di stupore e bellezza. A colpi di pennello, attraverso racconti ed “esperimenti” di Mentalismo costruiti con la partecipazione del pubblico, la meraviglia emerge come emozione primordiale e come elemento fondamentale per sviluppare la capacità di cogliere sfumature della realtà che arricchiscono la nostra esistenza di dimensioni, significato e bellezza. Senza bisogno di scomodare alcun “potere paranormale”, e contemporaneamente senza ridurre l’esperienza ad una serie di “enigmi da risolvere”.

Perché coltivare la meraviglia significa riscoprire quella sostanza che il mondo, con l’avvento della modernità, è andato via via perdendo: travolti da una mole di informazioni e di stimoli, immersi in un mondo in cui il tempo tra la genesi di un desiderio e la sua realizzazione è praticamente immediato, con la risposta a qualsiasi domanda apparentemente a portata di click sul proprio cellulare, testimoni in tempo reale dell’ascesa di Intelligenze Artificiali, forse una terapia contro l’assuefazione e l’indifferenza arriva proprio dal concedersi “il lusso” di rimanere in attesa e godersi il piacere di perdersi e ritrovarsi di fronte all’ignoto. Noto e ignoto, perdersi e ritrovarsi. La meraviglia è anche questo: una oscillazione, che concede tempo all’immaginazione creativa e apre così a inedite strade di pensiero.

Biglietti: 27 euro (Platea file 1-17); 25 euro (Platea file 18-25 e Galleria). Prevendite alla biglietteria diurna del Teatro Fabbri in Corso Diaz 38/1. Prenotazioni telefoniche 054326355. Ai biglietti acquistati o prenotati in prevendita sarà applicato un diritto di prevendita di 1 euro. Nel giorno di spettacolo la biglietteria del Teatro aprirà alle ore 20,00. Biglietti online: Vivaticket. Ai biglietti acquistati online sarà applicata una maggiorazione da parte del fornitore del servizio. Info: www.accademiaperduta.it.

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