Il 21° anniversario della salita al cielo di Luigi Giussani

chiesa di Coriano via Pacchioni

Nel 21° anniversario della salita al cielo di Luigi Giussani e nel 44° anniversario del riconoscimento pontificio della Fraternità di Comunione e Liberazione, la comunità di Comunione e Liberazione di Forlì promuove la celebrazione di una Santa Messa in memoria del fondatore e per rendere grazie del cammino della Fraternità nella Chiesa.

Numerose Messe saranno celebrate in Italia e nel mondo, presiedute da cardinali e vescovi. A Forlì la celebrazione sarà presieduta da Mons. Enrico Casadei Garofani, Vicario generale della Diocesi Forlì Bertinoro, e si terrà domenica 22 febbraio alle 18,30 nella chiesa di San Giovanni Battista in Coriano, in via Pacchioni 44/A.
L’avvocato Valerio Girani, responsabile della comunità di CL di Forlì, ricorda i due avvenimenti che stanno segnando in modo decisivo la vita del movimento e che accompagnano le sfide del futuro: «L’approvazione del nuovo Statuto, l’8 settembre 2025, ha rappresentato un passaggio di maturazione che ha confermato il riconoscimento del carisma e rafforzato la corresponsabilità e l’unità nel governo; e l’udienza del 12 gennaio 2026 con Papa Leone XIV, in occasione dell’incontro con il presidente Davide Prosperi, è stata vissuta come momento di conferma, di orientamento e di richiamo alla piena comunione con la Chiesa. Il Pontefice ha incoraggiato il cammino di rinnovamento intrapreso e i passi ulteriori che si rendono necessari. Per noi si apre così un tempo di maggiore consapevolezza e corresponsabilità, di rinnovata unità del movimento e di più profonda coscienza della nostra appartenenza alla Chiesa come esperienza di comunione vissuta, nella fedeltà all’origine e nella consapevolezza della missione alla quale siamo chiamati oggi per contribuire alla costruzione della Chiesa nel mondo».

Questa l’intenzione con la quale saranno celebrate le Messe: «Grati per il dono di don Giussani e per l’incontro che ha cambiato la nostra vita, chiediamo di poter vivere il carisma al servizio del Regno di Dio e della Chiesa, perché tutti possano conoscere Cristo. Invocando il dono della pace, affidiamo la Fraternità e i nostri responsabili all’intercessione della Madonna di Lourdes e di San Benedetto, affinché restino saldi nella fedeltà al carisma, proseguendo nella sequela al Papa e ai nostri pastori».

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