Nuvolagrammi: pratiche sonore per orientarsi nella complessità

Campus Universitario Forlì

Giovedì 5 marzo, al Volume Bar all’interno del Campus Universitario di Forlì, prende il via Nuvolagrammi: pratiche sonore per orientarsi nella complessità, rassegna musicale promossa dal Centro Studi Melandri e Ondeurbane. La rassegna nasce per attivare nel centro di Forlì uno spazio stabile dedicato alla musica dal vivo, rispondendo a un’esigenza concreta del territorio. L’obiettivo è inserire la città nei circuiti delle tournée di artisti emergenti a livello nazionale e, allo stesso tempo, offrire opportunità di crescita e visibilità ai giovani musicisti locali, rafforzando la scena musicale e la vitalità culturale del territorio.

Ad aprire la rassegna sarà June, progetto di cantautorato alt-folk che intreccia atmosfere acustiche e riverberate tra indie pop e suggestioni elettroniche. La scrittura e la voce di Giulia Vallicelli, faentina classe 2000 attualmente di base a Bologna, si muovono in una dimensione intima e introspettiva, raccontando emozioni e trasformazioni personali con delicatezza e autenticità.

Ospiti della serata gli Amore Audio, duo fondato da Alessandro Scola e Luigi Lonetto. Il progetto fonde UK bass, fast house, future garage e pop, costruendo un suono che oscilla tra tensione e liberazione, tra dimensione emotiva e pulsazione da club. Il duo, con base a Torino, ha già conquistato l’attenzione del panorama elettronico italiano per la capacità di unire ritmiche spezzate, melodie ipnotiche e dinamiche di grande energia.

Le porte di Volume e del suo bar apriranno alle 20,30, alle ore 21,00 il live di apertura di June ed alle ore 22,00 il concerto degli Amore Audio. All’interno saranno presenti gli stand di Nebula Dischi, Archivio 180 e Rumors, realtà impegnate nella diffusione della cultura musicale sul territorio, che supportano il progetto e la scena emergente locale.

Nuvolagrammi è il risultato di una collaborazione sinergica con l’obiettivo di generare un impatto culturale positivo sul territorio, grazie a una rete di realtà locali composta da Aidoru Cooperativa, Centro Diego Fabbri, Rumors, Kassette, Gagarin e Kalporz. L’ingresso è a offerta libera consapevole, per valorizzare al meglio il lavoro degli artisti coinvolti. Per informazioni: ondeurbane@outlook.com.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *