È in partenza la III° edizione della rassegna “Un Problema del Genere“, organizzata e promossa dal Comune di Santa Sofia e in programma per marzo. Tema di questa edizione è quello della vulnerabilità, intesa come condizione esistenziale condivisa, universale e collettiva, che si spinge oltre le dinamiche di genere e che contraddistingue l’essere umano nella sua complessità di azioni, progetti e relazioni. La vulnerabilità è intesa come modalità di approccio alla vita per immergersi nel flusso delle cose, esponendosi costantemente all’altro e alla società.
In particolare, “vulnerabilità plurale” perché è nella pluralità delle sue accezioni che la parola trova il suo senso più profondo: non è solo percepita come “vulnus”, ferita e sofferenza sia fisica che emotiva, ma anche come passione, sensibilità, autocoscienza dei propri limiti, ricerca costante di equilibrio. In questa III° edizione della rassegna “Un Problema del Genere” si sceglie di attraversare il tema da molteplici punti di vista – arti visive, cinema, teatro, letteratura e scienze sociali – attivando una serie di buone pratiche capaci di stimolare azioni di cura verso sé stessi e verso la collettività.
“Per il terzo anno consecutivo, il mese di marzo a Santa Sofia è dedicato a riflessioni e incontri incentrati su identità di genere e pari opportunità – dichiara la sindaca Ilaria Marianini -. Come sempre, ci piace dare un taglio concreto alle nostre iniziative, quindi la rassegna prevede non solo momenti di ascolto, ma soprattutto spazi di confronto e di riflessione insieme a professioniste e professionisti. In questo mese si alterneranno talk, proiezioni cinematografiche, incontri con autrici, lectio magistralis, eventi musicali ed artistici: una molteplicità di azioni che mirano a coinvolgere tutte le generazioni, perché solo con il coinvolgimento di tutti è possibile mettere in pratica un cambiamento culturale condiviso”.
Si parte proprio domenica 8 marzo, Giornata Internazionale della Donna, con l’apertura della rassegna alla Galleria d’Arte Contemporanea ‘Vero Stoppioni‘: dalle ore 10,00 alle 12,30 si terrà il laboratorio “La mia Antenata. Eredità condivise di memorie femminili”, a cura del Collettivo Osservo, anticipato dalla colazione in programma alle ore 9,30. Le persone partecipanti al laboratorio porteranno con sé una fotografia di una propria antenata, di una donna significativa per la propria vita, di una figura femminile celebre o di sé stessa in un altro momento della vita. Attraverso queste immagini, nel corso dell’appuntamento, verrà dato valore e visibilità alle vite vissute dalle donne, da cui nascerà un dibattito su cosa è cambiato e cosa ancora va trasformato. Lo stesso giorno, alla Biblioteca Comunale di Santa Sofia dalle ore 17,00 alle 18,00 toccherà alla lettura animata dedicata ai bambini dagli 0 ai 6 anni, a cura delle lettrici volontarie del progetto “Nati Per Leggere”.