Leggera flessione delle imprese femminili

Imprese femminili

La Camera di commercio della Romagna analizza i dati reali per accendere un faro sulle difficoltà, ma anche sulle opportunità, di chi fa impresa al femminile nel nostro territorio. I dati Infocamere al 31 dicembre 2025, elaborati dall’Osservatorio economico e sociale della Camera, restituiscono la fotografia di un settore che attraversa una fase di assestamento, risentendo del contesto macroeconomico ma mostrando segnali di evoluzione qualitativa. Al 31 dicembre si è registrata una leggera flessione della numerosità delle imprese femminili, ma anche una crescita significativa delle società di capitale, sintomo di una maggiore strutturazione e solidità dei progetti d’impresa.

Le imprese femminili: Romagna – Forlì-Cesena e Rimini

Al 31 dicembre 2025 nel territorio della Romagna risultano attive 14.874 imprese femminili, pari al 21,3% delle imprese attive totali (a fronte del 21,4% regionale e del 22,7% nazionale). Nel territorio locale tale tipologia d’impresa, che è oggetto di uno specifico monitoraggio da parte di Infocamere sui dati del Registro Imprese, registra una flessione negli ultimi 12 mesi (‑0,8%), intermedia tra l’andamento regionale (‑1,3%) e nazionale (‑0,3%). L’incidenza della componente femminile resta tuttavia stabile rispetto all’anno precedente (21,4% al 31 dicembre 2024).

Diminuiscono le ditte individuali e le società di persone, ma crescono in modo deciso le società di capitale: un segnale che le imprenditrici romagnole stanno puntando su modelli societari più strutturati e solidi. Tuttavia, la maggioranza delle imprese femminili rimane individuale ed è proprio in questo ambito che si avvertono le maggiori fragilità e la necessità di politiche di supporto al credito e alla conciliazione vita-lavoro.

Le imprese femminili: focus provinciale Forlì-Cesena

Al 31 dicembre 2025 in provincia risultano attive 7.277 imprese femminili corrispondenti al 20,6% del totale delle imprese attive; l’incidenza è inferiore sia a quella regionale (21,4%) sia a quella nazionale (22,7%). Rimane molto basso, inoltre, il peso sul totale delle imprese attive provinciali; in tal senso, infatti, Forlì-Cesena occupa il penultimo posto a livello regionale (prima solo di Reggio Emilia) e il 96° in ambito nazionale (su 105 province di analisi). In termini tendenziali, le imprese femminili attive della provincia registrano una diminuzione (‑0,9%) compresa tra la variazione regionale (‑1,3%) e nazionale (‑0,3%).

Per quanto riguarda la disaggregazione per settore di attività, in provincia il 23,5% è riconducibile al settore del commercio e il 15,3% all’agricoltura. Seguono, in ordine di importanza, le “altre attività di servizi” (14,4%), il settore degli “alberghi e ristoranti” (10,9%), il manifatturiero (8,0%) e le attività immobiliari (6,8%). Il comparto provinciale a maggior presenza femminile risulta quello delle “altre attività di servizi” (comprendente attività quali lavanderie, estetiste, parrucchiere, ecc.) ove oltre la metà delle imprese del settore (il 58,9%) è femminile.

Rispetto al 31 dicembre 2024, dei principali settori sopracitati, rimane stabile la numerosità delle imprese femminili delle “altre attività di servizi” e aumenta quella delle attività immobiliari (+3,8%), mentre diminuisce in tutti gli altri: commercio (‑2,5%), agricoltura (‑3,8%), “alberghi e ristoranti” (‑2,9%) e manifatturiero (‑0,9%).
L’analisi delle imprese femminili per natura giuridica mostra come il 67,5% siano imprese individuali, il 16,0% società di capitale (al netto delle 98 cooperative femminili, pari all’1,3% del totale) e il 14,5% società di persone. In termini di variazione annua, in provincia crescono le società di capitale (+2,6%), diminuiscono invece le imprese individuali (‑0,8%) e le società di persone (‑5,6%).

Con riferimento alla distribuzione territoriale (per Comune e aggregato), il 52,2% di tali imprese ha sede nei due principali centri abitati della provincia, con un’incidenza sul totale delle imprese attive del rispettivo territorio pari al 20,8% per Forlì e al 19,5% per Cesena. Inoltre, il comprensorio forlivese risulta quello con la maggior incidenza di imprese femminili (21,3%) sul totale delle imprese del territorio, tuttavia il 54,0% di tutte le imprese femminili della provincia ha sede nel comprensorio di Cesena. In pianura si concentra l’81,2% delle imprese femminili provinciali.

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