Venerdì 20 marzo alle ore 20,30, nella Sala Consiliare del Comune di Santa Sofia, si terrà la presentazione del libro “Il cuore affamato delle ragazze” di Maria Rosa Cutrufelli, autrice tra le voci più autorevoli della narrativa italiana contemporanea, da sempre impegnata sui temi dell’identità, della memoria e dei diritti.
Ambientato nel 1910, il romanzo “Il cuore affamato delle ragazze” racconta la storia di Etta, giovane infermiera figlia di immigrati siciliani, che si trasferisce a New York per lavorare a Ellis Island. Qui incontra Tessie, cucitrice e attivista sindacale, che la introduce al nascente movimento delle operaie e delle suffragiste. Insieme partecipano alle lotte per migliori condizioni di lavoro e per i diritti delle donne, trovando anche il coraggio di riconoscere il loro amore.
L’incendio della fabbrica Triangle del 1911 segna un momento decisivo: un evento tragico che accende rabbia e consapevolezza collettiva, diventando simbolo della lotta per la giustizia sociale. Attraverso questa storia intensa, Cutrufelli racconta la nascita di una coscienza femminile fatta di fame di giustizia, lavoro, amore e futuro, ieri come oggi.
Il romanzo “Il cuore affamato delle ragazze” attraversa generazioni di donne, mettendo al centro desideri, ribellioni e ricerca di libertà. Il “cuore affamato” diventa così simbolo di una tensione profonda verso l’autodeterminazione e la costruzione di sé, restituendo uno spaccato potente e attuale della condizione femminile.
Maria Rosa Cutrufelli, scrittrice e giornalista, è nata a Messina, ha studiato a Bologna e oggi vive a Roma. Autrice di numerosi romanzi, saggi e opere narrative tradotte anche all’estero, ha sempre intrecciato la scrittura con un forte impegno civile e politico, in particolare sui temi dei diritti delle donne e delle pari opportunità. Tra le sue opere più note figurano La briganta, Complice il dubbio e Il giudice delle donne. Nel corso della sua carriera ha ricevuto importanti riconoscimenti e ha contribuito attivamente al dibattito culturale italiano.
L’incontro, inserito all’interno della III edizione della rassegna “Un problema di genere”, rappresenta un’occasione preziosa per dialogare con l’autrice, approfondire i temi del libro e riflettere sul ruolo della letteratura nella costruzione di una società più consapevole e inclusiva.