P.R.I.: “Proseguiamo la politica dei repubblicani forlivesi”

Consiglio Comunale

«Rispondiamo alle sollecitazioni di un vostro lettore. Questo signore, per nostro dolo sconosciuto, perentoriamente da una serie di giudizi taglienti e definitivi sulle ultime vicende del P.R.I. forlivese.  Stucchevolmente e per l’ennesima volta, precisiamo che l’alleanza in Consiglio Comunale con la Lega ha portato alla creazione di un gruppo che ha come intestazione P.R.I.-Lega. Riportando il P.R.I. dopo 17 anni a far parte di un gruppo con tale titolatura, nel consiglio comunale della città di Saffi e Gaudenzi» è il commento di Massimo Merendi, Luisa Ferri, Carlotta Rivizzigno.

«Non vi è nessuna OPA, né annessione né interazione di ruoli tra noi e il partito guidato localmente dall’onorevole Morrone. Detto in soldoni la Lega continua a fare la Lega e il PRI prosegue la politica dei repubblicani forlivesi.
Tutto ciò sembrerebbe ovvio, ma evidentemente così non é capito e in qualche caso, si fa appositamente modo di non volerlo capire. Con finalità strettamente strumentali che hanno l’obiettivo di denigrare il PRI e in fin dei conti lavorare, come si diceva nei secoli scorsi, “per il Re di Prussia”. Non vogliamo identificare né con nomi né con sigle chi è il Re di Prussia, lo lasciamo alla fervida immaginazione dei lettori, che senza troppi sforzi dovrebbe ben individuarlo. Meglio sarebbe dire alcuni piccolissimi Principini di Prussia, che hanno lo scopo, qui chiaro e senza infingimenti, di abbattere questo PRI, proprio perché è autonomo da altri poteri e da interessi di vario genere. E trasformarlo, dopo averlo normalizzato, in una docile creaturina politica» concludono Merendi, Ferri, Rivizzigno.

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