L’autrice Antonella Anedda, una delle più importanti poetesse italiane contemporanee, sarà ospite d’onore al quinto evento di ‘Poetico‘. Festival nazionale della Poesia d’autore’. La sua partecipazione è in programma sabato 28 marzo, alle ore 18,00 nella sala d’onore di Palazzo Pretorio a Terra del Sole, nel Comune di Castrocaro Terme. In dialogo con Marco Colonna, giornalista e scrittore, direttore della kermesse poetica che quest’anno è ospitata in ben dieci località della provincia di Forlì-Cesena e Ravenna.
L’incontro con Antonella Anedda sarà preceduto da una visita guidata, con inizio alle ore 17,00 e su prenotazione, alle antiche prigioni e al percorso delle pene di Palazzo Pretorio, un luogo solitamente non aperto al pubblico, rimasto tale e quale a quando la giustizia era amministrata dai Medici di Firenze. Un’occasione unica per visitare l’eredità architettonica ed epigrafica di un edificio maestoso che, dal 1579 al 1772, ha ospitato la sede dei Commissari a capo della Provincia della Romagna fiorentina e del Tribunale Civile e Criminale di prima istanza.
“Il festival Poetico è già riconosciuto come un evento di grande importanza nazionale, capace di unire diverse comunità locali attraverso il linguaggio poetico. Per noi la poesia non è soltanto arte concettuale e letteratura, ma anche occasione di impegno culturale e sociale, strumento per creare legami e riscoprire storia e radici. La rassegna non si limita a un unico luogo, ma si diffonde sul territorio, ramifica nelle città più rappresentative della Romagna, con eventi nei teatri, nei santuari, nei giardini, nelle antiche dimore. Rendendo il verso e il pensiero di chi lo diffonde accessibile a tutti e creando un forte legame con le comunità”: spiega Marco Colonna.
Saluta l’appuntamento il sindaco di Castrocaro Terme e Terra del Sole, Francesco Billi: “La collaborazione con il Festival Poetico sta riservando al nostro territorio eccezionali opportunità di confronto e di riscoperta culturale. Il dialogo fra poesia e storia costituisce un’interpretazione particolarmente efficace del nostro patrimonio specialmente per luoghi umanamente evocativi come le carceri di Palazzo Pretorio. Ringrazio pertanto gli organizzatori e l’autrice Antonella Anedda per la sua prestigiosa partecipazione“.