Esattamente 1,3 milioni di risorse Pnrr per un investimento di riqualificazione edilizia che intende favorire nuove forme di residenzialità per anziani e persone non pienamente autosufficienti. Il progetto, pensato come una soluzione intermedia tra la domiciliarità della persona anziana e l’inserimento in una casa di riposo, ha visto il recupero e la ristrutturazione di diversi appartamenti in tutto il distretto forlivese, di cui 6 a Forlì alla struttura residenziale “Pietro Zangheri” e 3 del patrimonio Acer. La ristrutturazione ha inoltre riguardato appartamenti nei comuni di Forlimpopoli e Modigliana, nonché l’abbattimento di barriere architettoniche a Bertinoro, Civitella e Galeata.
“Si tratta di un’operazione molto importante e per certi aspetti innovativa – spiega l’assessore al welfare Angelica Sansavini che nella giornata di mercoledì ha incontrato gli assegnatari degli appartamenti già occupati alla ‘Pietro Zangheri’ -. L’utilizzo di queste risorse ci ha permesso di creare nuove opportunità residenziali, dando una risposta concreta e di qualità a quei cittadini che non hanno più le possibilità e l’autonomia di stare a casa, permettendo loro di usufruire di un contesto domestico più sicuro e meno isolato. Gli appartamenti che abbiamo ristrutturato o rifunzionalizzato in seguito a interventi di abbattimento delle barriere architettoniche sono soluzioni abitative moderne, protette, con servizi e spazi di socializzazione inclusi. Rappresentano un’importante nuova risorsa per la rete di servizi distrettuali a sostegno delle autonomie delle persone non autosufficienti”.