Presentazione dei lavori all’Asp S. Vincenzo de’ Paoli

ASP inaugurazione fine marzo

Sabato 28 marzo, a Santa Sofia, si è tenuta l’inaugurazione e presentazione dei lavori nella Comunità Alloggio di ASP San Vincenzo de’ Paoli in via Unità d’Italia 47, oggetto di due diversi interventi, l’uno finanziato da un bando Pnrr, l’altro da un contributo della Fondazione Cassa dei Risparmi. Nell’ambito della Missione 5 “Inclusione e Coesione” del Pnrr – Investimento 1.2 dedicato ai Percorsi di autonomia per persone con disabilità – è stato portato a termine un importante intervento di riqualificazione, realizzato sulla base di un accordo tra l’ASP San Vincenzo de’ Paoli e il Comune di Forlì, ente capofila per l’attuazione dei progetti Pnrr sul territorio. Una collaborazione istituzionale che ha permesso di integrare risorse, competenze e visione strategica, traducendo le opportunità del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza in interventi concreti a beneficio della comunità.

L’iniziativa nasce con un obiettivo chiaro: offrire a persone con disabilità la possibilità concreta di sperimentare un percorso di vita indipendente, superando logiche assistenzialistiche e promuovendo autonomia abitativa e lavorativa. Si inserisce in una visione evolutiva del welfare, che punta alla deistituzionalizzazione e alla costruzione di progetti personalizzati capaci di rispondere ai bisogni della persona e della sua famiglia.

L’intervento ha riguardato la riqualificazione di appartamenti autonomi, organizzati come moduli distinti all’interno dello stesso stabile, destinati ad accogliere persone con disabilità inserite in percorsi individualizzati. L’immobile è di proprietà dei Comuni di Santa Sofia, Galeata e Civitella di Romagna, che ne hanno affidato l’utilizzo e la gestione all’ASP San Vincenzo de’ Paoli.

I lavori hanno trasformato gli spazi per renderli pienamente accessibili, sicuri e confortevoli. I servizi igienici sono stati adeguati secondo la normativa vigente, sono state eliminate le barriere architettoniche e installati arredi progettati per garantire manovrabilità e autonomia anche a persone con ridotte capacità motorie. Gli angoli cottura sono stati pensati per essere funzionali e facilmente utilizzabili, con soluzioni tecnologiche semplici ma efficaci.

Particolare rilievo assume l’introduzione della domotica assistenziale: un sistema intuitivo che consente di controllare accessi, illuminazione, oscuranti e temperatura, migliorando la qualità della vita quotidiana e garantendo, allo stesso tempo, la possibilità di intervento tempestivo da parte del personale in caso di necessità. Un’innovazione che unisce sicurezza, autonomia e serenità.

Accanto agli interventi strutturali, è stata posta attenzione anche alla sostenibilità ambientale ed energetica, con l’installazione di illuminazione a LED, sistemi di termoregolazione avanzata e l’utilizzo di vernici certificate a basso contenuto di composti organici volatili, per assicurare ambienti salubri e ridurre le dispersioni energetiche.

Il cuore del progetto, tuttavia, non è soltanto l’edificio rinnovato, ma il percorso sociale che lo accompagna. I progetti di vita sono costruiti all’interno dell’Unità di Valutazione Multiprofessionale, grazie alla collaborazione tra servizi sanitari e sociali, Azienda Sanitaria, operatori del terzo settore e rete territoriale. Grande attenzione è dedicata all’inclusione lavorativa, con il coinvolgimento del tessuto imprenditoriale locale e delle realtà associative impegnate nel mondo della disabilità.

Con un investimento complessivo di 70.000 euro, affidato alle ditte Milanesi, Bussi, Theca e Olivetti, il progetto elaborato dallo Studio Locatelli restituisce alla comunità non solo due spazi riqualificati, ma un modello replicabile di intervento, capace di coniugare innovazione, sostenibilità e inclusione. Un passo concreto verso una società più attenta, più accessibile e più giusta, in cui il diritto all’autonomia non sia un’eccezione, ma una possibilità reale per tutti.

Parallelamente, la Comunità Alloggio ed il Nucleo Appartamenti sono stati oggetto di un intervento di riqualificazione urgente e necessario, finanziato per 270.000 euro grazie ai fondi messi a disposizione dalla Fondazione Cassa dei Risparmi attraverso il Bando di Distretto. In questo caso, capofila del progetto è il Comune di Santa Sofia, che ha partecipato al bando insieme ai Comuni di Galeata e Civitella di Romagna, comproprietari dell’edificio.

Grazie al finanziamento, è stato possibile eseguire il rifacimento completo della copertura, l’impermeabilizzazione e messa in sicurezza dei terrazzi, la riqualificazione del corpo centrale di collegamento con cappotto termico e rivestimento in lamiera, per migliorarne efficienza energetica ed estetica. I lavori, dell’importo totale di 320.000 euro, sono stati progettati dallo Studio Associato Locatelli ed eseguiti dalla ditta Milanesi. Entrambi i lavori sono stati gestiti internamente dagli uffici dell’ASP San Vincenzo de’ Paoli.

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