Ex fabbrica B4. Insieme per Crescere: “Ok la riqualificazione ma a quale prezzo?”

Complesso ex mobilificio B4

Il gruppo consiliare Insieme per Crescere condivide l’idea che l’area dell’ex fabbrica B4 di via Benericetti necessiti di una riqualificazione urgente. «La zona, così com’è, rappresenta uno dei punti più degradati e visivamente orrendi del centro di Terra del Sole, e il recupero di questo spazio può avere un impatto positivo sull’intero contesto urbano. Tuttavia, non possiamo nascondere la nostra perplessità di fronte alla cifra prevista per l’acquisto: 118.000 € per un complesso che, per quanto imponente, appare oggi esteticamente estraneo al tessuto rinascimentale circostante e forse destinato a essere demolito piuttosto che restaurato» è l’analisi del gruppo consiliare Insieme per Crescere.

«Ci interroghiamo soprattutto sulla gestione complessiva delle risorse pubbliche. I fondi utilizzati per questi acquisti derivano dalla vendita delle quote termali, e questa amministrazione sembra investirli quasi esclusivamente in immobili di cui non è chiaro il futuro: pensiamo all’ex bowling, all’immobile storico di via Porto dell’Olmo e ora all’ex B4, tutti giustificati dal Sindaco vagamente come future sedi di associazioni. Al momento sul bilancio, verranno tolti da manutenzione straordinaria di alberature e dal restauro delle logge di via Garibaldi. Dove sono i progetti concreti? Quali destinazioni avranno questi spazi? Con quali risorse verranno effettivamente ristrutturati?» si domanda il gruppo di minoranza.

«Comprendere il costo di acquisto è solo il primo passo; senza un piano chiaro di riuso e manutenzione, il rischio è che questi beni restino abbandonati per anni, esattamente come accaduto finora, soprattutto considerando le limitazioni imposte dai fondi del Pnrr. In sintesi, siamo favorevoli all’idea di recupero urbano, ma chiediamo chiarezza, progetti concreti e responsabilità nell’uso dei soldi pubblici, perché spendere cifre elevate senza una strategia rischia di trasformare un’opportunità in un ennesimo spreco» conclude Insieme per Crescere.

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