La Fumettoteca celebra il forlivese Giovanni dalle Bande Nere

Fumettoteca Giovanni Bande Nere

Nel 1526 si spegneva a Governolo l’ultimo grande condottiero del Rinascimento, Giovanni dalle Bande Nere; ma è nel 1498, proprio qui a Forlì, che Giovanni de’ Medici vedeva la luce, figlio di Caterina Sforza e Giovanni il Popolano. Nel cinquecentenario della sua scomparsa (1526-2026), la Fumettoteca Nazionale Alessandro Callegati ‘Calle’ rende omaggio all’illustre concittadino con un evento culturale specifico e articolato dal titolo ‘Giovanni dalle Bande Nere – Il Gran Diavolo – 500 anni del Condottiero Mediceo’.

L’esclusivo evento prevede uno spazio online specifico, tre mostre, una in sede e due online, aperture pubbliche gratuite da mercoledì 8 a domenica 12 aprile, dalle ore 14,00 alle 18,00, visite guidate, incontri e per tutto il mese di aprile si potrà visitare dietro appuntamento. Mentre le celebrazioni istituzionali ne ricordano le gesta belliche, presso la sede fumettotecaria si sceglie di ‘glorificare’ la figura di Giovanni dalle Bande Nere attraverso la potenza visiva del fumetto.

L’evento non è solo una serie di esposizioni, ma un atto di forte riappropriazione culturale: qui a Forlì celebriamo il ‘Gran Diavolo’ analizzando come la letteratura disegnata abbia saputo catturarne il temperamento dirompente, ereditato dalla madre Caterina Sforza. La nona arte come memoria attraverso tavole che spaziano dal tratto classico a quello d’avanguardia, per raccontare l’uomo, l’armatura e ciò che si trova dietro. Per il pubblico fumetti generici in omaggio, fino ad esaurimento. Per informazioni 3393085390 (orario 10/18), fumettoteca@fanzineitaliane.it.

Onorare Giovanni dalle Bande Nere a Forlì significa chiudere un cerchio storico – precisa GianLuca Umiliacchi direttore della Fumettoteca -. È qui che tutto è iniziato e qui, attraverso il linguaggio universale del fumetto, vogliamo che il suo mito continui a vivere per le nuove generazioni. Dalle origini forlivesi al mito lungo un percorso che documenta la presenza di Giovanni in albi storici e recenti, tavole d’autore e fantasmagoria che evidenziando il legame indissolubile con la sua terra natale. Legare il fumetto al cinquecentenario di Giovanni non è solo un atto di divulgazione storica, ma anche un riconoscimento della potenza narrativa e iconografica della Nona Arte, capace di raccontare culturalmente la Storia con la S maiuscola. Integrare quest’anima forlivese nella nostra esclusiva realtà, centro di riferimento per la conservazione e la valorizzazione della Nona Arte, già promotrice dell’unica ‘Sezione Caterina Sforza’, sottolinea come la Fumettoteca sia il luogo naturale per questa ‘glorificazione’ fumettistica. Un ritorno alle origini, tra storia e leggenda – dichiara lo Staff organizzativo – testimonianza di una narrazione popolare che ha radici profonde nel nostro territorio, attività che mostra la faccia accademica e di conservazione storica della Fumettoteca“.

I grandi maestri della letteratura disegnata con le biografie storiche apparse su pubblicazioni di oltre 80 anni e riviste leggendarie come Modellina, Il Pioniere, Lo Scolaro, Il Corriere dei Ragazzi, fino alle reinterpretazioni moderne di maestri noti per la loro capacità di evocare atmosfere storiche con un tratto graffiante. Un orgoglio forlivese: Giovanni dalle Bande Nere nasce a Forlì, tra le mura di quel Palazzo Comunale dove la madre, la ‘Leonessa di Romagna’, dettava legge. Questo dettaglio trasforma la mostra da semplice ‘evento tematico’ a una vera e propria celebrazione del Genius Loci.

Forlì non ospita solo la mostra, ma riabbraccia il suo figlio più impetuoso attraverso le nuvolette. Giovanni è l’ultimo grande condottiero del Rinascimento italiano, una figura complessa e drammatica che ha segnato il passaggio tra due ere militari. La sua vita, intensa e tragica, è stata spesso reinterpretata nel cinema e nella letteratura. Le mostre della Fumettoteca propongono una lettura iconografica e narrativa basata sul fumetto, esplorando come la nona arte abbia metabolizzato e restituito il mito del ‘Gran Diavolo’, presentando un percorso filologico e artistico tra i documenti rintracciati negli anni. Giovanni l’ultimo dei grandi condottieri medievali e il primo dei moderni: un personaggio perfetto per la narrativa sequenziale. Perché Giovanni è un ‘Eroe da Fumetto’ nato, l’iconografia dell’armatura brunita, le bande nere (da cui il nome, in segno di lutto per la morte di Papa Leone X), il temperamento impetuoso.

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