Mosaici del volo. Blocco studentesco: “È compito della scuola far conoscere ed amare le proprie radici alle nuove generazioni”

Liceo Classico Morgagni

“Giovane d’Italia ricorda chi sei!” questo è il testo dello striscione apparso in serata davanti al liceo Morgagni di Forlì, firmato dai militanti del Blocco Studentesco. Nell’ultimo periodo sono state sollevate inutili polemiche in merito a gite scolastiche organizzate in visita ai “Mosaici del volo”, importanti cimeli artistici conservati nell’ex collegio Aeronautico Bruno Mussolini.

«Le critiche sono state innalzate dal Partito Democratico in consiglio comunale, affermando che le opere siano “Riconducibili all’apologia fascista con il loro carico di contenuti violenti, di propaganda ideologica, in cui si esaspera la guerra”. Una superficiale insinuazione, a nostro avviso utile solo ad alimentare quel sentimento di “auto razzismo” e colpevolezza che sta conducendo i popoli europei all’autodistruzione. La stessa compagine politica che si straccia le vesti gridando al “pericolo nero” quando dei ragazzi volgono lo sguardo a statue di marmo e a raffigurazioni di pionieri, tace scrupolosamente quando a fare da esempio c’è chi li incita a drogarsi e buttare le loro vite» si legge in una nota di Blocco Studentesco.

«Per il centrodestra tale iniziativa sarebbe una “Lezione di democrazia”. Così le opere vengono però private del loro scopo più nobile: quello di ricordare gli albori della aviazione italiana e le persone che hanno gettato i loro cuori oltre l’ostacolo compiendo imprese titaniche per l’epoca, figure che hanno lasciato una traccia indelebile nella nostra storia.
È fondamentale, oggi più che mai, far conoscere ai giovani le loro radici e infondere l’idea di comunità nazionale perchè soltanto nella percezione di far parte di qualcosa più grande di loro e nella gioia di condividere secoli di civiltà, nella buona e nella cattiva sorte, risiede l’unico antidoto contro questo individualismo imperante. Solo conoscendo le proprie radici si può avere una visione comunitaria ed organica della società con la quale le future generazioni potranno rendere grandi l’Italia e l’Europa di domani» conclude la nota.

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