Non si ferma il ponte umanitario tra Forlì e Pristina (Kosovo) oggi giovedì 16 aprile, alle ore 10,00, è giunto nei locali del Comitato CRI di Forlì un automezzo del Contingente Carabinieri MSU – Cimic in Kosovo unitamente ad una rappresentanza del Comando Carabinieri di Forlì -Cesena con lo scopo di caricare la seconda spedizione di aiuti umanitari destinati alla popolazione in difficoltà. Si sono raccolti ben 2 quintali e mezzo circa di aiuti reperiti in 30 giorni grazie alla sinergia del Comitato e la capacità di fare rete con altre Associazioni sul territorio.
Nei 2,5 quintali e mezzo di aiuti inviati oggi in Kosovo ci sono alimenti a lunga conservazione e prodotti per l’igiene personale e dei neonati. La raccolta è stata autorizzata dal Comitato CRI di Forlì e coordinata dal Tenente Francesco Battista del Corpo Militare Volontario CRI, che unitamente ai suoi militari volontari ha controllato, censito, stoccato e preparato ogni singolo prodotto donato.
Le donazioni di cibo e prodotti per l’igiene sono arrivate in Comitato grazie alla generosa solidarietà degli appartenenti al Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana, di alcuni cittadini forlivesi e bertinoresi, inoltre è stato determinante l’aiuto dei Ministri Volontari di Scientology, con la referente Silvia Lucarini della sezione di Forlì e Cesena e della Fondazione “Aiutiamoli a vivere” di Comacchio (FE).
Durante le operazioni di carico dei materiali in partenza per Pristina, il Tenente Battista ha illustrato ai Carabinieri in visita tutte le attività che il Comitato compie sul territorio a beneficio della collettività.