Scirri: «Ogni giorno è più evidente l’enorme spreco di suolo»

Diana Scirri Consigliera Comunale

«In questi giorni sono visibili i lavori per l’ennesima nuova zona commerciale di Forlì. Una devastazione senza fine, che continua a riempire la città di cemento e capannoni, spesso senza alcuna reale utilità: la popolazione non cresce, gli acquisti online aumentano, i consumi cambiano, ma intanto supermercati e poli commerciali si moltiplicano. Oggi tocca a via Bernale, zona via Bertini. Con grande rammarico vediamo una distesa di fango dove prima c’erano marciapiede, verde, alberi e cespugli. Il fatto che questo consumo di suolo non faccia quasi più notizia è forse l’aspetto più preoccupante: ci si sta abituando alla devastazione» è il commento di Diana Scirri consigliera comunale di Alleanza Verdi e Sinistra.

«A un centro storico sempre più svuotato di attività commerciali e lasciato in un declino che rischia di diventare irreversibile, si aggiungono capannoni su capannoni, mentre decine di altri restano desolatamente vuoti, compresi ex supermercati abbandonati in favore di nuovi insediamenti. Ormai questa Giunta non può più nascondersi dietro alle scelte sbagliate degli anni passati, contro le quali ci siamo sempre opposti, indipendentemente dal colore politico del sindaco» argomenta la consigliera di AVS.

«Dopo il passaggio di consegne tra sinistra e centrodestra, abbiamo assistito a una sequenza di varianti urbanistiche che hanno aumentato la cementificazione invece di fermarla. Non riusciamo più a tenere il conto dei comunicati, degli appelli e delle richieste di moratoria che come Alleanza Verdi e Sinistra abbiamo avanzato in questi anni. Non si può continuare così: serve una svolta profonda nella politica urbanistica di Forlì. Il suolo non è una risorsa infinita, e continuare a sacrificarlo per nuovi poli commerciali significa compromettere il futuro della città» conclude Scirri.

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