Presentato il Festival “Caterina Sforza”

Festival Caterina Sforza da Forlì

Forlì si prepara ad accogliere l’edizione 2026 del Festival “Caterina Sforza – L’Anticonformista”, il progetto culturale promosso dal Comune di Forlì Assessorato alla Cultura, con la direzione artistica di Eleonora Mazzoni e la produzione di ART.4, dedicato alla valorizzazione di una delle figure più iconiche e identitarie della città: Caterina Sforza. L’edizione 2026 si svolgerà dal 12 al 14 giugno e avrà come parola chiave “Confini”, un tema capace di attraversare storia, cultura, società e contemporaneità. Un concetto ambivalente e universale, che richiama il limite ma anche la soglia, la separazione ma anche l’incontro, la difesa dell’identità ma anche l’apertura verso nuovi mondi.

Il Festival conferma la propria vocazione multidisciplinare attraverso un programma che intreccia talk, spettacoli, lezioni d’autore, teatro, musica e divulgazione culturale, con l’obiettivo di coinvolgere un pubblico ampio e intergenerazionale. Tre le location principali dell’edizione 2026: il nuovo Auditorium Conad Città di Forlì, la Fabbrica delle Candele e il Giardino Gio, spazi simbolo della trasformazione culturale e urbana della città.

Venerdì 12 giugno alle ore 21,00 all’Auditorium Conad Città di Forlì serata inaugurale del Festival con lo spettacolo “Francesco” di e con Aldo Cazzullo e Angelo Branduardi, al pianoforte Fabio Valdemarin, un dialogo tra parola e musica dedicato a una figura della storia italiana che ha varcato e ha sconvolto i “confini”, San Francesco, di cui ricorrono gli ottocento anni dalla morte.

Sabato 13 giugno alle ore 18,00 alla Libreria Mega Mondadori presentazione del nuovo libro di Paolo Cortesi, “Crudelissima virago”, dedicato alla figura di Caterina Sforza, in un incontro che approfondirà la dimensione storica, politica e umana della Signora di Forlì. Alle ore 21,00 alla Fabbrica delle Candele la serata centrale del Festival ospiterà “In-Fine la vita (Un mistero)”: sul palco Simonetta Solder, Davide Rondoni ed Eleonora Mazzoni in un dialogo tra poesia, memoria, provocazione culturale e in un confronto vivo su una società apparentemente appagata ma spesso scontenta, vulnerabile, incapace di provare gioia profonda.

Domenica 14 giugno alle ore 18,00 al Giardino Gio presentazione del nuovo libro di Marco Viroli, “Giovanni dalle Bande Nere. Il Gran Diavolo da Forlì”, dedicato al figlio di Caterina Sforza, figura centrale della storia rinascimentale italiana, di cui ricorrono i cinquecento anni dalla morte. Alle ore 20,15 al Giardino Gio Riccardo Pedicone presenterà Serena Bortone e il suo secondo romanzo, “Le dirimpettaie”, conversando insieme sui temi della libertà, delle relazioni sociali e dell’emancipazione femminile, in occasione dell’80° anniversario del diritto di voto alle donne in Italia. Alle ore 21,30 al Giardino Gio concerto “Archi senza confini”, evento finale dell’omonima masterclass internazionale dedicata al violino moderno, all’improvvisazione e alla contaminazione tra generi musicali a cura di Accademia InArte. Sul palco Oriol Saña, Luca Campioni, Libia Contreras Romero, Karam Lefheiel, Enrico Cristofani, Paolo Ghetti e Giacomo Nanni.

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