Ventiquattro ore di palla a spicchi, musica, inclusione e, soprattutto, tanta solidarietà. Torna anche nel 2026 la 24ore Marghe AllStar, lo storico evento di basket e beneficenza nato per mantenere vivo il ricordo di Matteo Margheritini, il cestista forlivese prematuramente scomparso nel 2009 a causa di una leucemia. La maratona prenderà il via alle ore 20,00 di venerdì 19 giugno per concludersi alla stessa ora di sabato 20 giugno, animando il playground del parco di via Dragoni a Forlì, intitolato proprio a Matteo nel 2021.
Il cuore pulsante della manifestazione sarà una maxi-partita a libera partecipazione con punteggio progressivo che andrà avanti ininterrottamente per un giorno intero. Sul rettangolo di gioco si alterneranno numerose compagini del basket giovanile e delle categorie minors forlivesi, pronte a sfidarsi e a condividere il campo con straordinarie realtà legate allo sport inclusivo e sociale: dai ragazzi degli Onions Baskin Santarcangelo ai Wheelchairs Forlì, fino alla Nazionale Italiana Trapiantati.
Ogni associazione e squadra partecipante avrà l’opportunità, nel corso dell’evento, di presentare al pubblico le proprie attività e la propria mission. Ma la festa supererà i confini del campo da gioco: l’area verde antistante il playground ospiterà infatti i banchetti informativi del volontariato locale e un’area ristoro d’eccezione, grazie ai foodtruck delle cooperative sociali Cava Rei di Forlì e Rulli Frulli di Finale Emilia, due storiche imprese che promuovono l’inserimento lavorativo integrato di persone con diverse abilità.
A fare da colonna sonora all’evento ci penserà la grande musica live, con l’esibizione della Tam Tangram Band venerdì alle ore 20,30 e il concerto dei The Postman sabato alle ore 19,30, poco prima del fischio finale. L’intera manifestazione, resa possibile dal prezioso sostegno di sponsor del territorio come Forlifarma, La Bcc Credito Cooperativo ravennate forlivese imolese, Dorelan, il Panificio di Camillo, BluBai, Sibilla e RakeTown, rinnoverà la sua nobile tradizione devolvendo l’incasso ad Admo (Associazione Donatori di Midollo Osseo), trasformando ancora una volta il ricordo di Matteo in un grande gesto di speranza e di comunità.