Un’autentica impresa corale e di altissimo spessore tecnico ha visto protagonista la Libertas Atletica Forlì nella cornice della Finale B del campionato di società assoluto su pista. Sullo storico rettilineo e nelle pedane di Siena, la compagine maschile forlivese ha espresso un agonismo straordinario nel fine settimana del 13 e 14 giugno, centrando un memorabile quinto posto nella classifica generale per club grazie all’importante bottino di 13.802 punti. Questo storico piazzamento premia la straordinaria compattezza del gruppo e l’eccellente livello delle singole prestazioni, proiettando diversi atleti ai vertici delle graduatorie nazionali.
La spedizione a Siena è stata sostenuta da un folto collettivo di atleti, alcuni dei quali chiamati a doppiare le gare, raccogliendo i punti decisivi per il piazzamento societario. Un’impresa resa ancora più significativa se si considera che mancavano all’appello tre atleti di spicco, tutti fermati da problemi muscolari: Fabrizio Caporusso, che qualche settimana fa ha ottenuto il minimo per i mondiali under 20 nei 100 metri, Francesco Blasi, lunghista capace di misure vicine ai sette metri, e il titolare del salto con l’asta Noah Calisesi, caduto rovinosamente in buca durante la fase regionale.
A trascinare la compagine romagnola ci ha pensato Mohammed Traibi. L’atleta biancorosso è salito sul podio nei 1.500 metri, agguantando la terza posizione con l’ottimo crono di 3’50”34, per poi mettersi nuovamente a disposizione della squadra e conquistare un fondamentale 5° posto nei 5.000 metri in 15’10”67, per un totale di 1.750 punti. Segue a ruota il saltatore Stefano Tisselli, splendido 4° nell’alto con la misura di 1,96 metri e 6° nel triplo con 14,06 metri, per un bottino complessivo di 1.734 punti.
Giorgio Marfella è stato invece chiamato a coprire le due gare veloci, superandosi con un solido 11”18 nei 100m e un ottimo 22”68 nei 200m, capaci di portare ben 1.672 punti alla causa societaria. Nel settore lanci si è distinto Giovanni Benedetti, 5° nel disco con 42,77 metri e 7° nel peso con 12,63 metri, totalizzando 1.438 punti. Fra i singolaristi si è imposto autorevolmente Ramon Debarre, che ha firmato 982 punti nei 400 metri grazie a un eccellente 4° posto fermando il cronometro a 47”98. Buona prova anche per Riccardo Sintoni negli 800 metri, capace di chiudere in 1’54”14 garantendo un bottino di 911 punti.
Il prezioso mosaico biancorosso è stato completato dalle generose prestazioni di tutti gli altri componenti: il siepista Gabriele Perugini (9’32”19), Francesco Amici nei 110hs (15”23), Luca Monterastelli nell’asta (4,15 metri), Samuele Piovaccari nella marcia (26’49”69), L’Eternel Sepa nel martello (39,59 metri), Le Saint Sepa nel lungo (6,42 metri), Dario Collura nei 400hs (54”91) e Francesco Bertozzi nel giavellotto (53,62 metri). Fondamentali, infine, i punti arrivati dalle staffette: la 4×100 composta da Marfella, Piovaccari, Amici e Debarre si è classificata al 5° posto con 42”52, mentre la 4×400 con Amici, Sintoni, Collura e Sakande ha centrato il 4° posto con il tempo di 3’18”63.
A suggellare lo straordinario fine settimana toscano sono arrivate le parole di profonda gratitudine e orgoglio del Presidente della Libertas Atletica Forlì, Davide Drei, che ha voluto complimentarsi personalmente con tutto il collettivo biancorosso: «Questo risultato non è solo un traguardo numerico, ma il manifesto perfetto di cosa significhi essere una vera squadra. Voglio rivolgere il mio plauso più grande a ciascuno dei nostri atleti: chi è salito sul podio, chi ha sfiorato la top-5 e chi ha lottato con i denti per portare anche un solo, decisivo punto alla causa societaria, dimostrando un attaccamento magico ai nostri colori. Un risultato di questa portata non nasce mai per caso».
«Dietro ogni centimetro guadagnato in pista e nei lanci c’è il lavoro silenzioso, competente e instancabile del nostro staff tecnico. I nostri allenatori hanno saputo preparare i ragazzi al meglio, gestendo la tensione di una Finale Nazionale e trasmettendo loro la giusta mentalità agonistica. A loro va il ringraziamento più profondo di tutta la dirigenza. Questa sinergia tra atleti, tecnici e società è la nostra vera forza: Siena non è un punto d’arrivo, ma la dimostrazione tangibile che la Libertas Atletica Forlì è una solida ed eccellente realtà dell’atletica leggera italiana» ha concluso Drei.